Il prossimo ospite del festival Gaetano Savatteri Venerdi’ 14 luglio ore 20,00 galleria patrioti Molfetta

GAETANO savatteri libri

Il festival della letteratura Storie Italiane, ideato e promosso dalla libreria il Ghigno, dopo aver ospitato la scorsa settimana ben 3 incontri e tre autori nazionali e internazionali come la scrittrice Albanese Anilda Ibrahimi con la partecipazione della Municipale Balcanica, lo scrittore di origini angolane Antonio DIkele Distefano, giovanissimo autore molto amato dai giovanissimi lettori, e sabato scorso nella cornice di Piazza municipio è stato ospite Paolo Crepet con il suo ultimo libro “Baciami senza rete”.

Il nostro festival prosegue fra pagine, libri e storie, ideali compagni di vacanze e viaggi. scopriamo assieme allo scrittore siciliano Gaetano Savatteri una sicilia, luogo incatevole, set ideale fra letteratura e cinema.

Festival Storie Italiane

Quinta edizione 2017

Un intreccio di racconti per leggere quello che eravamo, che siamo e che saremo

5° Appuntamento

Venerdì 14 luglio ore 20,00

Galleria patrioti molfettesi zona antistante Libreria Il Ghigno all’altezza via Salepico 47 Corso Umberto n 61 Molfetta

GAETANO SAVATTERI

un grande scrittore e giornalista italiano sarà ospite del festival della letteratura Storie Italiane

presenta e firma le copie

“Non c’è più la sicilia di una volta o no? ”

Laterza & Sellerio editori

Stereotipi e la sicilia che cambia

Interazione critico letteraria

PROF VITO SANTORO

docente di Letteratura e cinema Università di Bari, critico cinematografico

C’è molto, dietro questo nuovo romanzo di Gaetano Savatteri, molta letteratura molto cinema, distillati in un’avventura di amicizia, di crescita e di amara speranza.

“Non c’è più la Sicilia di una volta”

«Non ne posso più di Verga, di Pirandello, di Tomasi di Lampedusa, di Sciascia. Non ne posso più di vinti; di uno, nessuno e centomila; di gattopardi; di uomini, mezz’uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà. E sono stanco di Godfather, prima e seconda parte, di Sedotta e abbandonata, di Divorzio all’italiana, di marescialli sudati e baroni in lino bianco. Non ne posso più della Sicilia. Non quella reale, ché ancora mi piace percorrerla con la stessa frenesia che afferrava Vincenzo Consolo ad ogni suo ritorno. Non ne posso più della Sicilia immaginaria, costruita e ricostruita dai libri, dai film, dalla fotografia in bianco e nero. Oggi c’è una Sicilia diversa. Basta solo raccontarla.»

Gaetano Savatteri, nato a Milano nel 1964, cresciuto in Sicilia, vive a Roma. Giornalista, ha scritto saggi e romanzi. Ha pubblicato con Sellerio La fabbrica delle stelle (2016). Per Laterza è autore di I siciliani (2005), successo editoriale di lunga durata, e curatore di Potere criminale. Intervista sulla storia della mafia di Salvatore Lupo (2010) e di Il contagio di Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino (2012).

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Il Ghigno Libreria un mare di storie
Dal 1981
Libreria Storica, d’auToRe, Indipendente & incline alla bibliodiversità
Consigliata da 0 a 99 anni
Libreria aderente a Nati per leggere
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Via Salepico 47 Molfetta (Bari)
080-3971365, 348-6053554
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Il Ghigno – Un mare di storie Pagina Faceb
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“Non c’è più la Sicilia di una volta”: Gaetano Savatteri al Festival ‘Storie Italiane’ della libreria “Il Ghigno” di Molfetta

MOLFETTA – Rimuovere l’immagine stereotipata della Sicilia mafiosa e le convinzioni di cosa significhi essere siciliani sono gli obiettivi che Gaetano Savatteri, scrittore e giornalista che ha collaborato con il Tg3 e che appartiene alla redazione di ‘Matrix’, persegue nei suoi romanzi, ultimo dei quali intitolato ‘Non c’è più la Sicilia di una volta’, che viene presentato dall’autore stesso nella Galleria Patrioti molfettesi davanti alla libreria ‘Il Ghigno’ in occasione del quinto appuntamento del Festival ‘Storie Italiane’, organizzato dalla stessa libreria.

Dopo l’introduzione della prof.ssa Isa de Marco del “Ghigno”, spetta a Vito Santoro, docente di Letteratura e cinema presso l’Università degli studi di Bari ‘Aldo Moro’, dialogare con un autore che dimostra perizia nelle descrizioni dettagliate presenti nei suoi testi che, oltre a volgere lo sguardo sul territorio siciliano dal punto di vista geografico, lo attraversano anche dal punto di vista storico, culturale e sentimentale (Nella foto, Santoro, Isa de Marco e Savatteri).

A rappresentare il cambiamento sociale che ha caratterizzato la Sicilia a partire dal 92 è il protagonista del romanzo, Saverio Lamanna, il quale, una volta tornato in Sicilia, riscopre nella sua terra una prigione in quanto vi rimane disoccupato: ed è questa una metafora dell’alto tasso di disoccupazione siciliano e, più in generale, italiano.

Non è da dimenticare neanche che nel periodo compreso tra gli anni 70 e gli anni 90, in cui le stragi e le uccisioni erano pane quotidiano, la Sicilia non era il luogo ideale per sorridere: niente comici, niente barzellette, niente battute. Anni difficili da cui la Sicilia si è ripresa, ha avuto un riscatto: peccato che nessuno ne abbia parlato; si è fermi alle sconfitte di cui racconta Tomasi ne ‘Il Gattopardo’ e Sciascia nei suoi testi: ragion per cui Savatteri ha dato al suo romanzo il tono di una commedia che riuscisse a suscitare l’ilarità dei lettori e che permettesse ai siciliani di ritrovare la propria identità. Quell’identità che non è ferma agli anni precedenti, che non si limita ai cannoli o al dialetto, ma che rispecchi appieno l’essere siciliano.

Un aspetto importante su cui l’ autore ironizza è quello comunicativo: i giornalisti e gli addetti stampa presenti in ‘Non c’è più la Sicilia di una volta’ sono persone che comunicano molto senza dire nulla; in questo modo Savatteri vuole trasmettere che fare il giornalista sia più faticoso che fare il muratore.

‘Mi hanno rimproverato di aver inserito troppo dialoghi nel romanzo, che riscontra diverse affinità con una sceneggiatura, ma personalmente ritengo che la vita sia fatta di dialoghi, di conversazioni spontanee in cui non sono previste pause e ho voluto mostrare la realtà’.

Una realtà che va messa a nudo, che non prescinde da ciò che è stato già scritto;  anche se si è già parlato di qualcosa, ed è questo il caso della Sicilia, bisogna parlarne ancora.

© Riproduzione riservata

A cura di

Sara FiumeFreddo http://www.quindici-molfetta.it/non-c-e-piu-la-sicilia-di-una-volta-gaetano-savatteri-al-festival-%E2%80%98storie-italiane–della-libreria-il-ghigno_40045.aspx

Volontaria del festival STORIE ITALIANE Sara

https://ilghignolibreria.wordpress.com/2017/07/12/il-prossimo-ospite-del-festival-gaetano-savatteri-venerdi-14-luglio-ore-2000-galleria-patrioti-molfetta/

https://storieitalianeilprimofestivaldiletteraturamolfetta.wordpress.com/2017/07/12/il-prossimo-ospite-del-festival-gaetano-savatteri-venerdi-14-luglio-ore-2000-galleria-patrioti-molfetta/

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