La SCRITTRICE siciliana NADIA TERRANOVA presenta “GLI ANNI AL CONTRARIO” Einaudi Editore Romanzo definito dallo scrittore Roberto Saviano uno dei migliori libri dell’anno 2015 e vincitore di numerosi premi letterari Erano anni in cui due ragazzi innamorati giocavano a fare i grandi, senza mai diventare adulti. Erano gli anni Settanta. Anni al contrario. Mercoledì 17 maggio 2017 ore 19,00 Libreria Il Ghigno un mare di storie Molfetta

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La SCRITTRICE siciliana NADIA TERRANOVA presenta “GLI ANNI AL CONTRARIO” Einaudi Editore

Romanzo definito dallo scrittore Roberto Saviano uno dei migliori libri dell’anno 2015 e vincitore di numerosi premi letterari

Erano anni in cui due ragazzi innamorati giocavano a fare i grandi, senza mai diventare adulti.

Erano gli anni Settanta. Anni al contrario.

“Un romanzo capace di nascondere sotto una prosa leggera una precisa idea del mondo….. Per fortuna che c’è la letteratura , che ci sono romanzi come gli anni al contrario che ci fanno sentire meno soli”.

Un libro dolce, sottile, amaro da stringere forte al petto quando finisce per abbracciare e accogliere le vite di chi lo ha abitato. Vi aspettiamo.

MERCOLEDI’ 17 MAGGIO 2017 ORE 19,00 LIBRERIA IL GHIGNO UN MARE DI STORIE MOLFETTA

A condurre l’incontro con l’autrice la prof Chiara Dell’Acqua, introduzione letteraria prof Isa De Marco

Prenota il tuo posto acquistando il libro!

La cittadinanza e la stampa è invitata

INGRESSO LIBERO

La scrittrice siciliana Nadia Terranova presenta “Gli anni al contrario” Einaudi Editore

Mercoledì 17 maggio 2017 ore 19,00 Libreria Il Ghigno un mare di storie Molfetta

Erano anni in cui due ragazzi innamorati giocavano a fare i grandi, senza mai diventare adulti.

Erano gli anni Settanta. Anni al contrario.

La storia di un uomo e una donna che si amano, ma sono incapaci di sopravvivere all’utopia di un mondo da salvare.

Gli anni al contrario di Aurora Silini e Giovanni Santatorre passano attraverso sentimenti e passioni, eventi umani potenti e delicati sullo sfondo di anni belli e terribili come gli anni Settanta, vissuti però a Messina, dove è difficile essere e sentirsi protagonisti.

I due si incontrano, si amano, si annodano, si dimenticano per poi riprendersi appena, legandosi per la vita e per quello che resterà a chi sopravvive.

“Terranova racconta una storia di misura, quotidiana, d’amore e di distruzione con un prosa magica.. Raccontata da una ragazzina nata in quegli anni. è una delle più belle che si possano oggi leggere”. Marco Belpoliti

Un racconto senza fondo, che stringe la schizofrenica storia italiana al pulsare dei sentimenti. Un racconto che mi ha legato a sè”. Roberto Saviano

“Un romanzo capace di nascondere sotto una prosa leggera una precisa idea del mondo….. Per fortuna che c’è la letteratura , che ci sono romanzi come gli anni al contrario che ci fanno sentire meno soli”. Elena Stancanelli

PREMIO NARRATIVA BERGAMO 2017
PREMIO BAGUTTA OPERA PRIMA 2016
PREMIO VIADANA 2016 (ex aequo con Una storia quasi perfetta, di Maria Pia Veladiano)
PREMIO VIADANA GIOVANI 2016
PREMIO ADOTTA UN ESORDIENTE 2016
PREMIO BAGUTTA OPERA PRIMA 2016
PREMIO FIESOLE NARRATIVA UNDER 40 2015
PREMIO BRANCATI ZAFFERANA 2015 NARRATIVA
PREMIO GROTTE DELLA GURFA 2015

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 “Non abbiamo mai usato lo stesso dizionario. Parole uguali, significati diversi. Dicevamo famiglia: io pensavo a costruire e tu a circoscrivere; dicevamo politica: io ero entusiasta e tu diffidente; io combattevo, tu ti rifugiavi. Se non ci fosse stata Mara (la loro bambina, ndr) ci saremmo persi subito, ma almeno non avremmo continuato a incolparci per le nostre solitudini. Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario”.

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Nadia Terranova Scrittrice siciliana, traduttrice e giornalista.

“Nel 1992 avevo quattordici anni, la Lega Nord faceva il suo chiassoso ingresso in politica e nella mia libreria di riferimento comparve un manifesto dove c’erano Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino che rispondevano con un bicchiere di vino: i terroni, pur di non lavorare, scrivono. Quando sono diventata grande li ho presi in parola”. Ironia e talento

I siciliani pur di non lavorare scrivono

il blog di Nadia Terranova https://nadiaterranova.com/

Nadia Terranova (1978) è nata a Messina e vive a Roma. Studia alla facoltà di Filosofia della sua città ottenendo il dottorato in storia moderna. Nel 2003 si trasferisce a Roma, dove abita tutt’oggi e dove si dedica alla sua professione di autrice.                                     Collabora con diverse testate tra cui IL del Sole 24 ore, Internazionale e il Foglio, ed è docente alla Scuola del libro di Roma. Collabora con «IL Magazine» e «pagina99». Collabora con numerosi blog e riviste.                                                                                                         Ha pubblicato cinque libri per ragazzi. Caro diario ti scrivo… (Sonda, 2011, segnalato al Premio Elsa Morante Ragazzi, vincitore del Premio Mariele Ventre); Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro (Sonda, 2012); Le mille e una notte (laNuovaFrontiera jr, 2013); Casca il mondo (Oscar Primi Junior, Mondadori). Tra i suoi libri, Bruno. Il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012, illustrazioni di Ofra Amit) che ha vinto il Premio Napoli e il Premio Laura Orvieto ed è stato tradotto in Spagna, dedicato alla vita dello scrittore ebreo polacco Bruno Schulz, e Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi, 2015), selezionato al Premio Bancarellino, un racconto di formazione sentimentale per preadolescenti e genitori.                         Ha esordito nel romanzo nel 2015 con “Gli anni al contrario” Einaudi Stile Libero 2015. Storia d’amore di due ragazzi tra il 1977 e il 1989, definito dallo scrittore Roberto Saviano uno dei migliori libri dell’anno 2015 e vincitore di numerosi premi quali Bagutta Opera Prima, Brancati, Fiesole, Grotte della Gurfa, Viadana e Viadana Giovani, e del premio italo-americano The Bridge Award per la narrativa; tradotto in Francia per La Table Ronde a ottobre 2016.                                                                                          Le sue opere vengono tradotte in Francia, Messico, Spagna, Polonia e Lituania.

Bibliografia
Bruno. Il bambino che imparò a volare, Orecchio Acerbo

Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro, Sonda
Le nuvole per terra, Einaudi Ragazzi
Gli anni al contrario, Einaudi

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Aspettando la V edizione di “STORIE ITALIANE IL PRIMO FESTIVAL DI LETTERATURA A MOLFETTA”

LIBRERIA STORICA E INDIPENDENTE IL GHIGNO UN MARE DI STORIE MOLFETTA

INCONTRI CULTURALI

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Il Ghigno Libreria un mare di storie
Dal 1981
Libreria Storica, d’auToRe, Indipendente & incline alla bibliodiversità
Consigliata da 0 a 99 anni
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Via Salepico 47 Molfetta (Bari)
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Il Ghigno – Un mare di storie Pagina Faceb
https://ilghignolibreria.wordpress.com/

 

Metti una sera in libreria con la scrittrice Nadia Terranova che ha presentato “Gli anni al contrario” 

 

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Incontrare i propri alunni in libreria: non c’è nulla di più bello. Grazie Nadia, merito tuo! Chiara Dell’Acqua

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Trovarsi e ritrovarsi fra i libri amati, e lettori veri.
Grazie a chi rende possibile tutto questo.
Una “ghignante” Nadia Terranova
(qui con i suoi Anni al contrario il 17 maggio 2017)

Grazie a te cara Nadia di !

#DEDICHE D’AUTRICE #INCONTRO CON LA SCRITTRICE NADIA TERRANOVA LIBRERIA IL GHIGNO UN MARE DI STORIE MOLFETTA

 

Metti una sera in libreria con la scrittrice Nadia Terranova che ha presentato “Gli anni al contrario” 

Dopo mesi di corteggiamento da parte dei librai Isa, Nicola e Donatella, e vari tentativi di incastrare i suoi numerosi impegni con una parentesi di due giorni, la sera di mercoledì 17 maggio la scrittrice messinese Nadia Terranova ha incontrato un pubblico di lettori motivato e particolarmente interessato, nella cornice della libreria più longeva di Molfetta, Il Ghigno. Quando Nadia arriva – puntualissima, cosa che non manca di colpirmi favorevolmente – saluta la proprietaria Isa De Marco e la professoressa Chiara Dell’Acqua che converseranno con lei, e prende posto con grazia e semplicità. In breve tutti i posti disponibili si occupano, anche con la presenza di alcuni liceali che – si scoprirà come una bella sorpresa – hanno letto Gli anni al contrario in classe, ne hanno discusso e sono venuti a conoscere l’autrice e a farle qualche domanda. D’altra parte in questa due giorni molfettese, Nadia Terranova ha dato la sua disponibilità ad incontrare anche alcune classi di scuola primaria. Come mai? Prima di cimentarsi con un romanzo, infatti, lei ha scritto diversi libri proprio destinati ai più giovani, libri che hanno riscosso un certo successo, tra l’altro alcuni con una casa editrice bellissima, Topipittori, che da sempre sfoggia un catalogo che fa venir voglia di acquistarlo per intero. La serata entra nel vivo quando, con la lettura di qualche pagina, le acute domande delle relatrici e le risposte di Nadia il romanzo – senza svelare troppo ai presenti che ancora non lo hanno letto e che hanno approfittato della serata per acquistarlo – mostra i suoi punti di forza soprattutto nei personaggi e nella cornice storica, oltre che naturalmente nella trama. I protagonisti – ci dice l’autrice, spesso sollecitata su questo punto che pare aver colpito particolarmente la curiosità dei lettori – hanno molto in comune con figure reali, che appartengono alla sua biografia personale. Uno soltanto però, ci svela, ha mantenuto il nome vero, il protagonista Giovanni, e questo pare non essere affatto un caso. Il giovane, desideroso di prendere parte agli eventi e ai profondi cambiamenti in atto negli anni ’70, è inquieto e irrisolto, destinato a rimanere ai margini di tutto quello che lo ha sempre appassionato e a portare le sue inquietudini nei suoi legami affettivi e sentimentali, ritrovandosi a fare i conti con chi non sempre è riuscito a comprenderlo del tutto e a condividere le sue passioni. È proprio il particolare periodo storico a suscitare interesse nel pubblico, in chi quegli anni li ha vissuti e conserva netti ricordi personali in relazione agli aventi: “Mi ricordo esattamente il momento di smarrimento in cui seppi del ritrovamento del corpo di Aldo Moro” – dice qualcuno; “Guardavo con stupore alle prime conseguenze di una certa libertà sessuale conquistata dalle donne e dell’approvazione della legge sul divorzio” – ricorda qualcun’altra. Nadia Terranova sempre fa il contrappunto con il suo punto di vista, con quello che di personale e non, in relazione a tutto questo, ha voluto raccontare nel romanzo, particolarmente attenta alla curiosità dei più giovani ai quali quegli anni devono sembrare lontani anni luce, ahimè. Due ore trascorrono così piacevolmente da sembrare volate e ancora Nadia, gentile e disponibile, come con semplicità ha raccontato il modo in cui il suo libro ha suscitato l’interesse di Einaudi ed è diventato poi un titolo vendutissimo che ancora gira tutta l’Italia con le presentazioni, così comincia a firmare le copie e a salutare chi vuole stringerle la mano. Approfitto per portarle i saluti di un amico comune, un caro amico scrittore che l’ha conosciuta ad una premiazione di entrambi i loro racconti (ma io mi dimentico di dirle quanto mi sia piaciuto il suo racconto di quella raccolta del 2006 intitolato Scherza coi santi), e facciamo una foto per salutarlo da qui: la sua cortesia è davvero squisita, si informa su cosa lui stia scrivendo e mi raccomanda di porgergli a sua volta un suo abbraccio a distanza. Le dico anche che la salutano dalla Redazione di http://www.mangialibri.com/   il portale per il quale scrivo e lei mi ringrazia ricordando con piacere che non manchiamo mai di fare attenzione al suo lavoro, recensire i suoi libri e aggiornare le sue interviste ad ogni uscita http://www.mangialibri.com/autori/nadia-terranova. È davvero una bella soddisfazione quando un autore riconosce e apprezza il nostro lavoro. Con la mia bella copia autografata dedicata “ad una mangiatrice di libri” vado via contenta, senza mancare di apprezzare e ringraziare l’ottimo lavoro di Isa Nicola e Donatella, in attesa di un nuovo e prestigioso appuntamento nella loro bella libreria, dove davvero ci sente a casa.

Alessandra Farinola per MangiaLibri 

 https://ilghignolibreria.wordpress.com/2017/05/12/la-scrittrice-siciliana-nadia-terranova-presenta-gli-anni-al-contrario-einaudi-editore-romanzo-definito-dallo-scrittore-roberto-saviano-uno-dei-migliori-libri-dellanno-2015/

 

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