”A Natale, regaliamo libri che fanno innamorare della lettura”

Il natale dei ragazzi. I bambini hanno bisogno di storie

Si avvicina il natale fai il pieno di storie dalla libreria Il Ghigno un mare di storie  Ilghignounmaredistorie LibreriaMolfetta

 

Un libro è il miglior regalo
A Natale regala libri ai piccini e ai grandi  Ilghignolibreria Libreria Molfetta

 

A Natale il miglior regalo è un libro! Il Ghigno – Un mare di storie

Lo dice anche lui… a Natale regala un libro ai piccoli e ai grandi! Il Ghigno Libreria Molfetta 

Sotto l’Albero di Natale, quest’anno metti un REGALO SPECIALE…..
UN BELLISSIMO LIBRO…….

A Natale regala libri ai piccini e ai grandi

 

 

 

Regala un libro per Natale

Per Natale fai un regalo speciale… metti un bel libro sotto l’albero!

 

Le nostre idee per i regali di Natale

Per il Natale dei vostri piccini… regali esclusivi

La libreria Il Ghigno consiglia per Natale

Ecco i nostri consigli letterari da regalare alla mamma, alla zia, alla fidanzata o a chi semplicemente ama le storie piene di emozioni! Scoprite tutti i titoli da noi

Continuano i consigli letterari per Natale A NATALE CHI AMA I LIBRI SCEGLIE 

 

 

I Librai della liberia il Ghigno un mare

consigliano i migliori libri selezionati da radio 3 fahrenheit

per Natale scegliete i libri di qualita’!

Qui di seguito trovate i vari libri 

#Da oggi partiamo con i primi consigli per Natale, vi segnaliamo l’atteso ritorno della grande Elisabetta Gnone (già creatrice di Fairy Oak e W.I.T.C.H.) con il nuovo romanzo per ragazzi “Olga di carta”, un racconto denso di magia sul potere straordinario delle storie..

Elisabetta Gnone “Olga di carta. il viaggio straordinario” Adriano Salani Editore Il Ghigno – Un mare di storie https://ilghignolibreria.wordpress.com/— presso Il Ghigno – Un mare di storie.

I consigli di Natale per bambini dai 0 ai 6 anni
 Consigli per le prime letture tra fiabe, albi illustrati e filastrocche da leggere insieme a mamma e papà!
 
La casa dei gatti piccini piccini picciò di Antonella Abbatiello (La Coccinella 2015) € 6,90

Libro a misura di manine piccine, con la copertina imbottita, morbida e lucida, e gli angoli tondi. La storia si chiude a sorpresa con una pagina che diventa… grande grande! Età di lettura: da 18 mesi.

Fiabe preziose collection di Deiana Valentina (Deagostini, 2015)€ 18

Dieci fiabe classiche raccolte in un volume da conservare, leggere e rileggere. Una raccolta di fiabe per bambini che riesce a recuperare la tradizione scegliendo quelle più moderne ed attuali. Età di lettura: da 5 anni.

Le mie mutande di Alan Mets (Edizioni Clichy, 2015) € 15

Il lupo è molto fiero delle sue mutande rosse e dell’agnello che ha catturato per fare colazione con la sua fidanzata il mattino seguente. Ma qualcosa va storto… durante la notte l’agnello ruba le mutande del lupo e se le mangia. Tutto nudo il nostro lupacchiotto è molto meno spavaldo e fiero! Un albo divertentissimo giocato sui temi dell’astuzia e della contropartita! Spassosissimo! Età di lettura: da 3 anni.

Il caso della gattina scomparsa. I giallini di Mario Gomboli (La Coccinella, 2015) € 9,90

“Se c’è una cosa che non sopporto sono le pozzanghere. Lo so, lo so, tutti i bambini amano calpestarle e schizzare dappertutto. Ma io non ho gli stivali di gomma come loro. Quando le attraverso io mi bagno la pancia, accidenti! Ops… scusa: non mi sono presentato. Mi chiamo Otto e sono un bassotto…” Età di lettura: da 5 anni.

Il piccolo Babbo Natale di Anu Stohner (Emme edizioni, 2015) € 14,90

C’era una volta un Piccolo Babbo Natale che aveva un grande sogno: volare nel cielo con la sua piccola slitta e portare i regali ai bambini. Ogni anno costruiva giocattoli bellissimi, ma poi, quando gli altri partivano, si ritrovava tutto solo con i suoi inutili pacchetti. Il Piccolo Babbo Natale aveva il cuore pieno di tristezza, quando una notte udì un lamento nel bosco… Libro di grande formato per condividere insieme, grandi e piccini, il piacere della lettura. Età di lettura: da 3 anni.

Racconti illustrati per il Natale (Usborne, 2015) € 16,90

La magia del Natale è già nell’aria. Questo libro apre le porte al mondo di Biancaneve, al palazzo della Regina delle Nevi o al fantastico universo di Babbo Natale! Età di lettura: da 6 anni.

 

I consigli di Natale per bambini dai 6 ai 10 anni
 “Olga decide di raccontare la storia della bambina di carta che non voleva essere di carta e così un giorno partì dal suo villaggio per andare a chiedere ad una maga di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa, come tutti gli altri…” dalla favola Olga di carta di Elisabetta Gnone .
 
Storie per te di Stefano Bordiglioni (Einaudi Ragazzi, 2007) € 6,90

Vincenzo che vuole contare le stelle e tre topolini che vanno a pescare il formaggio. Caterina gelosa della sua ombra e una coppia di ippopotami equilibristi; Matteo che non sa allacciarsi le scarpe e un’elefantina che balIa… Bambini e animali sono i grandi protagonisti delle 30 piccole storie di questo libro. Illustrato dalle tavole di Vittoria Facchini. Età di lettura: da 5 anni.

L’ultimo branco selvaggio di Piers Torday (Salani, 2015) € 15,90

In un mondo dove gli animali non esistono più, Kester Jaynes, un ragazzo di 12 anni, a volte pensa che lui stesso non esista davvero. Rinchiuso in una casa per bambini “disturbati”, è arrivato alla conclusione che ci sia qualcosa di sbagliato in lui. Così, quando incontra uno stormo di piccioni parlanti e uno scarafaggio prepotente, Kester pensa di essere definitivamente giunto alla pazzia. Ma gli animali hanno davvero qualcosa da dirgli… I piccioni lo sollevano in volo e lo accompagnano in una terra selvaggia in cui gli ultimi animali della terra sono sopravvissuti. Un saggio cervo ha bisogno dell’aiuto del ragazzo, in un grande viaggio che cambierà il destino del mondo. Età di lettura: da 8 anni.

Il Natale di Marguerite di Desjardins India e Pascal Blanchet (Bao, 2015) € 18

Vincitore del Premio Ragazzi 2014 alla Fiera dell’illustrazione per l’infanzia di Bologna, Il Natale di Marguerite è una bellissima favola per tutte le età, malinconica e dolceamara, destinata a lasciare il segno nei lettori. Un gioiello importato dal Canada, ma che parla ai cuori dei bambini di tutto il mondo… e dei loro nonni.

Le avventure del Corsaro Nero di Geronimo Stilton (Piemme, 2015) € 15,50

A bordo della Folgore, il Corsaro Nero solca il Mar dei Caraibi, alla ricerca del suo acerrimo nemico, il Duca di Van Gould, con il quale ha un antico conto in sospeso. Con spirito di sfida, il terribile Corsaro sbarca nottetempo a Maracaibo, dove riesce a sfuggire al controllo delle guardie del duca. Ma l’incontro con Honorata, la bellissima figlia di quest’ultimo, apre una breccia nel suo cuore… Tra inseguimenti, battaglie in mare aperto, arrembaggi e colpi di scena, si snoda una delle più avvincenti avventure corsare scritte da Salgari, raccontata ai giovani lettori da Geronimo Stilton. Età di lettura: da 6 anni.

Olga di carta di Elisabetta Gnone (Salani, 2015)  € 14,90

Tutti sanno che Olga ama raccontare le storie, e quando attacca un nuovo racconto, la gente si mette ad ascoltare: chi è vicino tende l’orecchio, le finestre si schiudono, e voci nei cortili si acquietano. Strano, ma vero, quella ragazzina di appena undici anni è uno dei passatempi più graditi del paese e uno degli argomenti che sosta più spesso e più a lungo sulle labbra degli abitanti della contea di Balicò: Olga e le sue incredibili storie, che lei giura d’aver vissuto personalmente, e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Un giorno, per consolare un amico, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che non voleva essere di carta e così un giorno partì dal suo villaggio per andare a chiedere ad una maga di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa, come tutti gli altri. Età di lettura: da 7 anni.

Il manuale delle giovani marmotte (Giunti, 2015) € 9,90

La riproduzione di uno dei più famosi best seller Disney, la storica prima edizione del Manuale delle Giovani Marmotte pubblicata nel 1969. Una miniera di curiosità, informazioni, suggerimenti, giochi e passatempi per divertirsi e imparare con i personaggi Disney più amati di sempre.

 

I consigli di Natale per ragazzi: Albi illustrati, manuali e libri per le ricerche.
Libri da sfogliare, guardare ed ammirare. Piccoli manuali per la fantasia!
Costruisci il tuo razzo. Libro pop-up di Jan Graham (Editoriale Scienza, 2015) €19,90

Una fantastica guida interattiva alla scoperta di razzi e veicoli spaziali. Costruisci il tuo modello dell’imponente Saturn V e scopri un mondo di informazioni sullo Spazio e i mezzi per esplorarlo. Che velocità deve raggiungere un razzo per sfuggire alla forza di gravità terrestre? Chi è stato il primo astronauta in orbita intorno alla Terra? Come saranno i razzi del futuro? Scopri le risposte a queste e altre domande mentre costruisci il tuo razzo! Età di lettura: da 8 anni.

Nella notte dei tempi. Storie popoli antichi di Stefano Bordiglionie Fabiano Fiorin (Edizioni Elle, 2015) € 18,90

Quale filo rosso lega il racconto del gioco di tre bambini egizi, quello del crotonese Milone alle Olimpiadi e quello del messaggio segreto che Nabucodonosor invia a un suo generale? È la storia stessa: alla base di questi tre racconti, come di tutti gli altri, c’è un dato storico oggettivo. La nave più lunga che vedono i bambini sul Nilo portava un obelisco e veniva costruita solo per quell’occasione; Milone di Crotone è un famoso atleta che vinse quattro volte le gare di lotta alle Olimpiadi antiche; Nabucodonosor faceva radere il capo a uno schiavo e sulla cute veniva tatuato un messaggio che scompariva alla ricrescita dei capelli. I personaggi dei racconti possono quindi essere in parte un’invenzione, ma un dato storico sta alla base di ognuna delle vicende narrate. Età di lettura: da 7 anni.

Folo, il centauro di Roberto Piumini (Einaudi ragazzi, 2015) € 18

Diversamente dagli altri centauri, violenti e rozzi, Folo ha sensibilità e linguaggio evoluto, sulle orme di Chirone, il vecchio centauro sapiente di cui è stato allievo. Un giorno, mentre ospita Eracle presso la sua grotta, un gruppo di centauri sfida con arroganza l’eroe, e Folo li uccide. Per questo cade in disgrazia presso gli altri centauri ed è costretto a fuggire. L’intervento di Eracle salva Folo, che continua il suo lungo viaggio pieno di insidie, prove e pericoli, superandoli in parte col suo valore e la sua astuzia, in parte con l’aiuto dell’eroe protettore e di Irine, una ragazzina rapita dalle Amazzoni e che lui aiuta a fuggire. Alcune delle avventure di Folo toccano luoghi, personaggi e leggende della mitologia, altre sono di pura invenzione. Età di lettura: da 10 anni.

Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose di Wu Ming (Electa Kids, 2015) € 14,90

Adele e Guido Cantalamappa sono due eccentrici attempati signori che in gioventù hanno girato il mondo raccogliendo nel loro grande album dei viaggi le mappe, le foto, i ricordi, le tracce delle loro fantastiche avventure. Adesso vivono nella città di Fessacchiopoli dove hanno incontrato il loro grande amico, il bibliotecario, che ci racconta le loro imprese sfogliando insieme a noi il “librone” di viaggio dei Cantalamappa. Età di lettura: da 8 anni.

Sott’acqua. Sotto terra di Mizielinski Daniel e Mizielinski Aleksandra (Mondadori Electa, 2015) € 22

Il volume si compone di tavole illustrate che raccontano i misteri del mondo sotterraneo. Si può sfogliare da entrambi i lati: da un lato si scopre la vita sotto la terra, dall’altro sotto il mare. Chi non sogna di vedere le tane degli animali, i formicai, la radici di piante, i fossili nascosti, ma anche le costruzioni dell’uomo, come il reticolo delle tubature, la rete fognaria, la metropolitana, le gallerie alpine? Quanti vorrebbero ammirare i misteri nascosti nelle profondità degli abissi come i pesci, le alghe e i coralli, gli iceberg, e osservare pescatori e sommozzatori, sottomarini e trapanazioni petrolifere, relitti e tesori nascosti? La pagine centrali in cui si incontrano le due metà del libro, sono il nucleo infuocato della terra. Età di lettura: da 6 anni.

Il libro pop-up dei perché di Sylvie Baussier Didier Balicevic(Editoriale Scienza, 2015) € 17,90

Un giro per il mondo in 44 pagine alla scoperta degli animali, la natura, il corpo umano, i luoghi del pianeta, i segreti delle città, le regole della società e tanto altro ancora. Pagina dopo pagina i bambini possono soddisfare la loro curiosità, giocando agli indovinelli, sollevando le alette e imparando in modo coinvolgente e interattivo. Risposte semplici e precise a ogni domanda, anche a quelle più inaspettate o complesse. Età di lettura: da 4 anni.

L’antico Egitto. Viaggia, conosci, esplora. Puzzle e Con libro di Nadia Fabris Matteo Gaule (Sassi, 2015) € 18.90

Parti per un emozionante viaggio lungo il Nilo per scoprire tutti i segreti dell’antico Egitto! Guarda quant’è alta la piramide di Cheope, riconosci i geroglifici, esplora le antiche tombe dei faraoni, scopri la vita quotidiana all’ombra della misteriosa Sfinge! Età di lettura: da 6 anni.

Il giardino delle meraviglie. Esplora 5 habitat e scopri 50 fantastici animali. Esplora 5 habitat e scopri 50 fantastici animali di Kristjana S. Williams (Mondadori Electa, 2015) € 22

Sfogliare le pagine di questo volume sarà come spalancare le porte di un vero paradiso terrestre: entra e inizia il tuo viaggio attraverso cinque diversi ecosistemi abitati da animali meravigliosi e spesso sconosciuti. Esplora la foresta pluviale, il deserto, la barriera corallina, Il bosco e la montagna; scopri la straordinaria varietà della vita animale e vegetale attraverso le preziose illustrazioni di Kristjana S Williams, artista islandese fra le più originali. Un libro di grande formato con una grafica preziosa. Età di lettura: da 6 anni.

I consigli di Natale dai 10 ai 14 anni
Piccole e grandi storie per ragazzi dai 10 ai 14 anni. Libri appassionanti dalla prima all’ultima pagina.
Tilly Duc – Il segreto della Casa dei Tetti Blu di Katja Centomo(Einaudi ragazzi, 2015) € 14

A tredici anni Tilly Duc si ritrova sola. Nonna Clo, che l’ha cresciuta dopo la scomparsa di sua madre, è morta all’improvviso, lasciandole in eredità la Casa dei Tetti Blu. Quando la ragazzina la deve abbandonare per trasferirsi nella casa famiglia cui è stata affidata dal tribunale, comincia ad avvertire attorno a sé strane presenze e a sentire l’irresistibile richiamo dell’antica residenza delle suo antenate. È come se gli spiriti di tutte le Duc vissute fra quelle mura volessero trasmetterle un messaggio. Mentre cerca di adattarsi alla sua nuova vita e di fare amicizia con i ragazzi della casa famiglia, Tilly scopre di avere non solo dei talenti piuttosto inconsueti ma anche un’importantissima missione da compiere…

Superfantastico me! Scuola media di James Patterson (Il castoro, 2015) € 13

In questo seguito di “Divertentissimo me!”, il sogno di Jamie di diventare il miglior comico del mondo è ancora vivo: non lascerà che la sua sedia a rotelle gli metta i bastoni tra le ruote! Dopo aver vinto nel precedente libro le finali dello stato di New York, Jamie si trasferisce a Boston per competere nelle semifinali nazionali. Ma quando uno dei suoi migliori amici finisce nei pasticci a scuola e la sua famiglia finisce nei guai, Jamie deve mettere in secondo piano le sue ambizioni per occuparsi delle cose più importanti, le persone care. Riuscirà comunque a passare il turno e a raggiungere la finalissima? Età di lettura: da 11 anni.

Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno (Mondadori, 2015) € 17

Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l’ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga… Età di lettura: da 11 anni.

Il ballo della scuola. I diari di Nikki di Russell Rachel R. (Il Castoro, 2015) € 12

Torna la frana più amata dalle ragazzine, sempre alle prese con amori, amicizie e, questa volta, con il momento più atteso e temuto della scuola media… il ballo di San Valentino!
È San Valentino e gli studenti stanno organizzando un grande ballo della scuola. Che emozione! Oppure è una tragedia? ?Questa volta tocca alle ragazze invitare i ragazzi al ballo e Nikki non sa proprio dove trovare il coraggio per chiedere al suo grande amore Brandon di essere il suo cavaliere! Come se non bastasse la sua arci-nemica Mackenzie ha deciso di metterle i bastoni tra le ruote a tutti i costi: ha persino tappezzato la scuola con delle terribili fotografie di Nikki!? E se Brandon dicesse di no? O peggio ancora si presentasse al ballo con Mackenzie?!

La zia malefica di Walliams David (L’ippocampo, 2015) € 14

Stella Saxby è l’unica erede della magnifica villa di Saxby Hall. Ma la malefica zia Alberta e il suo gigantesco gufo non si fermeranno davanti a nulla pur di strappargliela. Per fortuna, Stella può contare su un’arma segreta e… un po’ spettrale. Età di lettura: da 8 anni.

A piedi nudi, a cuore aperto di Paola Zannoner (De Agostini, 2015) € 14,90

Da quando Rachele ha incrociato lo sguardo di Taisir non riesce più a fare a meno di pensare a lui. Sarò colpa dei suoi occhi scuri e profondi, del suo sorriso ammaliante o del suo modo di muoversi, così disinvolto e sicuro ogni volta che sale sullo skateboard e se ne va in giro come se fosse solo al mondo… Sta di fatto che la ragazza ha completamente perso la testa. Ha deciso che vuole sapere tutto di lui: dove vive, cosa gli piace, come passa le giornate dopo la scuola. C’è solo un piccolo problema di cui Rachele non ha tenuto conto e che per Taisir sembra insormontabile: lui è arabo-palestinese, lei è italiana. Lui ha conosciuto l’odio, il dolore e la diffidenza, lei solo l’amore e la speranza. Ma Rachele non ha alcuna intenzione di arrendersi. Perché, in fondo al cuore, sa che Taisir le somiglia più di quanto possa immaginare. Ed è pronta a fare qualsiasi cosa pur di conquistarlo… anche dimostrare che, quando c’è l’amore, le differenze sociali e culturali non hanno importanza. Età di lettura: da 12 anni.

Un salto grande un sogno di Valentina Camerini (Mondadori Electa, 2015) € 12,90

Alice, una ragazzina di quattordici anni con una grande passione per la ginnastica, ha un sogno: quello di diventare una delle stelle della Star Unit, la squadra di ginnastica più forte del paese. Una mattina quel sogno diventa realtà: l’allenatore della Star Unit la vuole in squadra. Inizia cosi l’avventura agonistica di Alice, carica di entusiasmanti prospettive e speranze di successo. Purtroppo, come spesso succede, le cose si complicano e subentrano le difficoltà che facilmente genera lo sport di squadra: rivalità, competitività, invidie. Valentina Camerini riunisce in questo racconto tutte le tematiche che occupano e preoccupano le ragazze nell’età delicata della crescita: la fiducia nell’amicizia, la determinazione a inseguire i propri sogni, l’amore, ma anche la mancanza di fair-play, il tradimento, la disillusione.

La chiave segreta per l’universo di Stephen Hawking, Lucy Hawking (Mondadori, 2009) € 10

George vive con il suo maiale domestico Fred e due genitori ecoguerrieri che vorrebbero fare del figlio un coltivatore biologico, anche se a lui, più che a terra, piace guardare in cielo per contare le stelle. Un giorno, grazie a una visita non autorizzata di Fred nel giardino accanto, il ragazzo conosce i suoi nuovi vicini: la fantasiosa Annie, il suo papà scienziato Eric, e anche Cosmos, il computer parlante più potente del mondo. Cosmos è in grado di aprire, al centro del salotto, una porta sulla vasta oscurità dello spazio, attraverso la quale Eric mostrerà ai ragazzi le meraviglie dell’universo, come nasce e muore una stella, o come si formano i pianeti. George e Annie viaggeranno su una cometa, ghiacciata come una grande palla di neve sporca, affronteranno tempeste di asteroidi e buchi neri, ma soprattutto dovranno proteggere Cosmos da chi vuole impadronirsi dei suoi poteri…

 

 

Oggi vi consigliamo come regalo di natale il libro di Franco Di Mare “Il teorema del babà” Rizzoli Due chef e una sfida all’ultima ricetta. Il miglior pranzo di Natale con l’ironia di un grande autore. #Consigli#LibridiNatale #librai Il Ghigno – Un mare di storie Il Ghigno Libreria Molfetta https://ilghignolibreria.wordpress.com/ — presso Il Ghigno – Un mare di storie.


Il cibo ha il volto che sai dargli, usando fantasia, passione, e amore. Come la vita Franco Di Mare “Il teorema del babà” Rizzoli Il Ghigno – Un mare di storie https://ilghignolibreria.wordpress.com/
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“Una domenica con il commissario Ricciardi” di Maurizio de Giovanni


A cinque anni dalla loro ultima avventura, tornano Hap Collins e Leonard Pine, i due detective più folli, divertenti e amati del noir contemporeaneo
Joe R Lansdale Honky Tonk Samurai Einaudi#IdearegaloNatale https://ilghignolibreria.wordpress.com/2015/12/21/a-natale-regaliamo-libri-che-fanno-innamorare-della-lettura/
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“Sua madre non aveva mai smesso. Lei e il futuro erano amici da sempre”
Il futuro di una volta Serena Dandini Rizzoli
#IdearegaloNatale Il Ghigno – Un mare di storiehttps://ilghignolibreria.wordpress.com/2015/12/21/a-natale-regaliamo-libri-che-fanno-innamorare-della-lettura/
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Audrey mia madre by Luca Dotti – Luigi Spinola#IdeaRegaloNatale https://ilghignolibreria.wordpress.com/2015/12/21/a-natale-regaliamo-libri-che-fanno-innamorare-della-lettura/ — presso Il Ghigno – Un mare di storie.


Maurizio Bettini “Il grande racconto dei miti classici” … Il mito era sapienza narrativa affidata alla parola, era poesia, musica, suono. Era voce
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Il grande racconto dei viaggi d’esplorazione, di conquista e d’avventura
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PIERO BOITANI
Il Vangelo secondo Shakespeare
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«Credo in Dio, ma non più nel Dio della dottrina ufficiale della Chiesa cattolica. Non credo più nel Dio del Credo, il Padre “onnipotente”, colui che in questo libro denomino Deus.» – Vito Mancuso

 

I consigli di Natale per: il giallista incallito se il giallo è la vostra passione ecco le ultime insospettabili novità tra indagini, misteri e delitti! Nella sezione i consigli dei librai trovi tutti i suggerimenti per i libri da regalare
 
Cuccioli. Per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni(Einaudi, 2015) € 19

Per le alte sfere della polizia sono degli indesiderabili. Tutti li aspettano al varco, pronti a metterli alla gogna, ma loro non smettono di sorprendere. Sono i Bastardi di Pizzofalcone. È una tiepida giornata di primavera. Recandosi al lavoro l’agente Guida trova vicino a un cassonetto una neonata che piange e la porta in commissariato. La bambina è in ottima salute e sembra essere stata cambiata da poco. Passa qualche ora e arriva una segnalazione: da un paio di giorni il parroco di Santa Maria degli Angeli non riesce a contattare una ragazza che assiste, giovanissima e incinta. Facile immaginare che i due casi siano collegati. Il cadavere della donna viene trovato presso la sua fatiscente abitazione: è stata uccisa con un colpo alla testa. Gli esami sul corpo confermano che ha partorito, ma da almeno ventiquattr’ore, mentre la bambina è stata abbandonata da molto meno, perché la spazzatura viene ritirata alle prime luci dell’alba. Chi ha ucciso la donna, un’immigrata di vent’anni? E chi ha messo la bambina vicino ai bidoni dell’immondizia? Romano e Di Nardo, presi dalle loro vicende personali, dovranno scavare nei diciotto mesi di permanenza della giovane in città e indagare tra tutti quelli che l’avevano conosciuta, amata e odiata per scoprire cosa sia davvero successo. Nel frattempo Lojacono e Aragona cercheranno di capire chi è che rapisce i cani e i gatti dei ricchi del quartiere, e perché.

L’assassino il prete il portiere di Jonas Jonasson (Bompiani, 2015)€ 20

Per, rampollo di una ricca famiglia decaduta, è alla reception di una pensione di infima categoria. Johanna, sacerdote cacciata dalla chiesa, e senza risorse, si trasferisce alla pensione. Johan, assassino brutale, si ritrova anche lui nella pensione appena uscito di galera. Quando un uomo si presenta per pagare a Per l’onorario dell’ultimo “lavoretto”, il furbo prete propone al receptionist e all’assassino di dare vita a una società, con tanto di inserzione sui giornali: Johan mette le sue “qualità” a disposizione dei clienti pronti a pagare, Johanna e Per si occuperanno di marketing e PR in cambio del 20% dei guadagni. Unica regola, non uccidere. Ovviamente, tutto andrà in modo diverso dalle previsioni…

Quello che non ti ho mai detto di Celeste Ng (Bollati Boringhieri, 2015) € 17,50

È una scena che abbiamo visto spesso al cinema e nelle serie TV: la madre apre la porta della camera della figlia e la trova vuota, il letto intatto. Si teme subito il peggio. Si chiede agli amici, ai vicini, poi si chiama la polizia. La quindicenne Lydia Lee viene ritrovata morta, annegata nel lago vicino a casa: è stata uccisa? E da chi? Oppure si è trattato di un incidente? Perché è uscita di notte? Ma presto altre domande si insinuano nella sua mente, molto meno esplicite ma altrettanto inquietanti. Siamo in una cittadina del Midwest, in una famiglia normale, tranne che per la sua composizione: Marylin, la madre americana, James, il padre di origine cinese. Ben presto emerge il vero volto dell'”assassino”: il razzismo. Esplicito quello della madre di Marylin, che ha troncato ogni rapporto con la figlia dopo il suo matrimonio; sottile e mai espresso quello di Marylin stessa; strisciante e ipocrita, ma letale, quello della cittadina che ospita la famiglia senza mai veramente accoglierla. Il “non detto” è quello dei genitori di Lydia, e l’adolescente non ne è la sola vittima. Le ragioni complesse della sua morte emergeranno alla fine, ma non meno disastroso è l’effetto che quel silenzio ha avuto sugli altri due figli, un diciottenne pronto a partire per Harvard, e una bambina molto attenta alle dinamiche della famiglia e della città.

Central Park di Guillaume Musso (Bompiani, 2015) € 18

Alice, una poliziotta francese, si risveglia su una panchina di Central Park ammanettata a Gabriel, un pianista jazz. Non si conoscono, in tasca non hanno documenti e Alice si trova in tasca un’arma carica. Non hanno ricordi di cosa è successo e come sono arrivati lì. L’incontro con personaggi bizzarri porterà Alice a ricordare molto, forse troppo: dalla sua memoria emergono dettagli sfocati, la cattura di un serial killer, la morte del marito e del figlio, un padre in prigione. In fuga nella sua stessa città, Alice cerca di spiegarsi il legame misterioso con l’enigmatico e silenzioso Gabriel.

Irene di Pierre Lemaitre (Mondadori, 2015) € 15

“C’è stato un omicidio a Courbevoie…” Messaggio laconico per un crimine a dir poco spaventoso. Quando il commissario Camille Verhoeven, felicemente sposato con Irène e in attesa del primo figlio, giunge sul luogo del delitto – un elegante loft – trova due, non uno, cadaveri di donne decapitate e fatte a pezzi e di fronte a una scena così estrema capisce subito, come in un presentimento, che in casi come questi le spiegazioni razionali non servono a nulla. E ha ragione, perché questo è solo l’inizio e uno dopo l’altro si susseguono dei crimini orribili e soprattutto illogici. In Irène lo stile inconfondibile di Pierre Lemaitre lascia il segno: teso, intenso, non convenzionale, con una trama originale e diabolica e un protagonista fuori dal comune, lo straordinario commissario Camille Verhoeven con i suoi formidabili metodi d’indagine, e una Parigi spenta d’ogni luce romantica, cupo teatro di mostruosi assassini. Questo è il primo romanzo di una trilogia noir ad altissima tensione.

Spie e zie di Siegmund Ginzberg (Bompiani, 2015) € 18

Costantinopoli, 1918: un ragazzino lavora come sguattero presso il comando inglese, nella città occupata dalle potenze vincitrici della prima guerra mondiale. Parigi, 1930: un giovane appassionato comunista cerca di convincere i fratelli emigrati dalla Turchia a unirsi alla causa dell’Unione Sovietica. Milano, 1956: Siegmund ha 12 anni, la vita in Italia per lui è dura ma si impegna negli studi e comincia a fare il giornalista, nel mito dello zio comunista. Dopo la gavetta, arriva la grande occasione di raccontare da Teheran la rivoluzione komeinista.

Sei casi per Petra Delicado di Alicia Gimenez-Bartlett (Sellerio, 2015) € 14

Sei inchieste vecchia maniera, senza risparmio per le suole delle scarpe; frugando nei barrio di Barcellona; mimetizzandosi negli ambienti cittadini luccicanti o miserabili; entrando nella discrezione delle case e nei segreti dei caratteri che le abitano. Protagonisti assoluti Petra Delicado, dura e femminista ispettrice della polizia di Barcellona, e Fermín Garzón il suo vice panciuto e tradizionalista. Petra e Fermín, antitetici in tutto e appassionatamente amici, sembrano impersonare i due volti della Spagna eterna. Ragion per cui, battibeccano su tutto, sulle inchieste in corso ma anche e soprattutto sul mondo intero. Inscenando una commedia dentro il poliziesco, un divertimento nella aspreza del noir, che ha fatto della lo creatrice, Alicia Giménez-Bartlett, simbolo del giallo latino. Questi sei racconti, scritti in tempi diversi, sono stati pubblicati per la prima volta in altrettante raccolte a tema di autori vari.

Dark places. Nei luoghi oscuri di Gillian Flynn (Piemme, 2015) € 19,50

Libby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di cinico e meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere stato l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni. A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. I membri del gruppo le insinuano il dubbio di essere stata manipolata e Libby è infastidita da quei pagliacci fanatici che ficcano il naso nella sua memoria. Ma i soldi che le offrono per tornare a scavare nel suo passato e cercare il vero colpevole della strage le servono. Così Libby inizia una dolorosa ricerca attraverso la quale, a poco a poco, i ricordi riaffiorano da quei luoghi della mente che fino a ora aveva volutamente oscurato.

Buchi nella sabbia di Marco Malvaldi (Sellerio, 2015) € 14

Pisa, settembre 1900. Per festeggiare l’arrivo del nuovo re d’Italia, Vittorio Emanuele III, il quale ha deciso di visitare per la prima volta la tenuta reale di San Rossore, viene deliberato di dare in suo onore, nel teatro della città, la nuova opera del maestro Giacomo Puccini, il quale condivide con il re la passione per la caccia nelle tenute dintorno a Massaciuccoli. Purtroppo, l’opera in questione è Tosca, melodramma franco italiano dai forti contenuti politici, che dileggia il potere costituito. Rappresentare Tosca in faccia a sua altezza, il quale è salito al trono dopo che Gaetano Bresci ha crivellato il suo augusto genitore, Umberto I, appena due mesi prima, potrebbe creare dei problemi: tanto più se il ruolo di Cavaradossi viene affidato a Ruggero Balestrieri, tenore dall’ugola d’oro e soprattutto noto come anarchico militante. A seguire l’evento, che rischia di accendere gli animi, viene mandato da Roma come corrispondente Ernesto Ragazzoni – poeta, traduttore, giornalista anticonformista dell’Italia umbertina, dotato di un umorismo trasgressivo e controcorrente -, dal bicchiere facile, il quale farà amicizia con vari membri della compagnia, con alcuni simpatici cavatori carrarini che, tra un capitello e l’altro, cacciano di frodo nella Reale Tenuta, e soprattutto con gli osti della zona, nell’attesa della prima rappresentazione. Rappresentazione nel corso della quale il tenore verrà fucilato sia come Cavaradossi che come Balestrieri: qualche ignoto, infatti, pare abbia…

Delitto al pepe rosa. Il primo caso della cuoca Katharina Schweitzer di Brigitte Glaser (Emons, 2015) € 12,50

Forme, capelli rossi e piglio deciso. Sono gli ingredienti irresistibili di Katharina Schweitzer, la nuova procace pasticcera e chef de garde-manger appena entrata a far parte dello staff del prestigioso ristorante gourmet “Il Bue d’Oro”, che l’oste Hugo Spielmann ha ricavato dall’ex birreria del padre proprio nel centro di Colonia. Ma l’allegra brigata di cucina in mezzo a cui Katharina si ritrova, nasconde in realtà malumori e rivalità e tra fuochi e fornelli si celano intrighi e gelosie inaspettate. Poco dopo il suo arrivo, un noto cliente amico del capocuoco muore in sala mentre sta cenando: un infarto a quanto pare causato da un veleno e che sarà solo il primo di una serie di omicidi tra cadaveri congelati e salami francesi come arma del delitto. Con l’aiuto della sua coinquilina, l’intraprendente ostetrica Adela, Katharina la cuoca si avventura in un nido di vipere, cercando il colpevole e dribblando – o forse no – le avances del capo del “Bue d’Oro”…

L’illusione della terraferma di Otto Gabos (Rizzoli Lizard, 2015) € 17

Ettore Marmo poteva essere considerato un buon fascista fino alla guerra di Etiopia. In Spagna le aveva date di santa ragione ai comunisti e soprattutto agli anarchici, ma l’esperienza in Africa, con i suoi orrori, l’ha cambiato. Rientrato in Italia, fa il poliziotto a Roma ma una liaison con la moglie del questore gli vale un’assegnazione punitiva in Sardegna, nella fascistissima Carbonia, a sedare le risse tra minatori ubriachi e a indagare su casi di abigeato tra pastori nemici. Finché non viene scoperto un doppio omicidio. Con uno stile ironico e divertente, Gabos imbastisce una fitta trama di intrighi e delitti, e ricostruisce fedelmente le ambientazioni di un’importante epoca storica italiana.

I consigli di Natale per una lettrice raffinata
I consigli per lettrici esigenti, che hanno le idee chiare, a partire dalle proprie letture, ecco qui tutti i suggerimenti per i libri da regalare!

Parola di librai!

 

La duchessa di Caroline Blackwood (Codice, 2015)

Wallis Simpson, la duchessa di Windsor, è stata una delle donne più celebri del Novecento, l’unica ad aver fatto abdicare un re d’Inghilterra per amore. Icona di eleganza e fascino, si circondò per tutta la vita di amici potenti che ne ammiravano lo stile e il buon gusto. Eppure i suoi ultimi anni sono avvolti nel mistero. Caroline Blackwood si avventura in una vera detective story, una moderna fiaba noir che ci svela gli inganni di un mondo dorato, dove dopo le otto di sera è volgare indossare gioielli d’oro (solo platino) e i domestici stirano anche le stringhe delle scarpe. Ne esce il ritratto di una vita al centro della Storia, con un destino tragico, comune a più di una celebrità. Segregata nella sua favolosa casa di Parigi, e abbandonata da tutti, Wallis Simpson finì la sua vita leggendaria tra le grinfie del suo avvocato, Suzanne “Maitre” Blum, il cui ritratto rivaleggia per intensità con quello della duchessa.

La casa delle parole di Cécile Coulon (Keller, 2015)

In un Paese senza nome le autorità hanno trovato il modo di garantire l’ordine sociale: letture pubbliche come strumento perfetto di manipolazione. Gli stadi vengono riempiti di persone che, affamate di emozioni intense, ascoltano avidamente brani ed estratti dei più diversi generi letterari e così le passioni, la rabbia, la disperazione, le paure vengono a galla e svaniscono in poco più di un’ora… fino alla prossima adunanza. Tutto si svolge sotto l’occhio vigile di agenti che devono essere freddi, efficienti e, soprattutto, analfabeti. In cambio hanno una vita di privilegi e spensieratezze e un numero al posto del nome. Come 1075, il migliore tra tutti, almeno fino a quando un incidente sul lavoro lo confina in un ospedale. Lì nel tedio dei giorni di convalescenza incontra una giovane donna che tiene lezioni di lettura per i bambini malati… e tutto comincia a traballare. Una favola inquietante e feroce sulle pratiche di controllo della società, sulla libertà, le emozioni, la consapevolezza e sull’amore per la letteratura.

Una spola di filo blu di Anne Tyler (Guanda, 2015)

«Era uno splendido pomeriggio tutto giallo e verde…» Sempre con queste parole Abby Whitshank inizia a raccontare di quel giorno, nel lontano luglio del 1959, in cui si innamorò di Red, sotto il grande portico di legno che occupa tutta la facciata della casa dove avrebbero cresciuto i loro quattro figli. La casa di famiglia, orgoglio del padre di Red, arrivato a Baltimora negli anni Venti per poi fare carriera come costruttore, ha visto avvicendarsi quattro generazioni di Whitshank e conserva tra le pareti l’eco delle loro storie. Perché ogni famiglia ha le sue storie, che la definiscono e che si tramandano sempre uguali, e i Whitshank sono – o sono convinti di essere – una famiglia speciale, di quelle che irradiano un’invidiabile sensazione di unità. Il loro è un legame indissolubile, fatto di tavolate domenicali, di vacanze tutti insieme da trent’anni nella stessa villa al mare, di piccole tradizioni introdotte da Abby per i bambini e trasmesse ai nipoti. Un legame fatto anche di segreti e mezze verità, di risentimenti stratificati per decenni, di invidie fraterne e aspettative disattese. Con quella capacità unica di raccontare i suoi personaggi mescolando affetto e ironia, profondità e delicatezza, Anne Tyler riesce in questo suo nuovo, magistrale romanzo a renderci partecipi delle loro gioie e dei loro fallimenti, a farci ridere e commuovere, a restituire tutta la complessità emotiva della vita vera.

Non dirlo ad Alfred di Nancy Mitford (Adelphi, 2015)

Chi non fosse pago della scintillante mondanità di L’amore in un clima freddo potrà continuare a leggere le avventure di Fanny, la narratrice, che dopo averci raccontato la storia della sua bislacca e aristocratica famiglia ci parla finalmente di se stessa. Catapultata dal tedioso mondo accademico di Oxford fino all’ambasciata britannica a Parigi, dove il marito Alfred è stato inopinatamente nominato ambasciatore, Madame l’Ambassadrice ci fa assaporare gli aspetti più esilaranti dell’ambiente diplomatico europeo degli anni Cinquanta: una vita di società gaia ma ancora formale, nella quale si affacciano a sorpresa i quattro figli della coppia, alfieri della rivoluzione giovanile ai suoi albori.

Storia della pioggia di Williams Niall (Neri Pozza, 2015)

Ruth Swain è malata. Ha soltanto diciannove anni, ma è costretta a trascorrere le sue giornate a letto, nella mansarda della fattoria di famiglia sperduta tra i campi irlandesi battuti incessantemente dal vento e dalla pioggia. Ruth ha però un tesoro inestimabile sparso attorno al suo letto: 3.500 volumi provenienti dalla libreria di suo padre: romanzi, racconti e versi attraverso i quali avventurarsi su sentieri sconosciuti, vivere vite altrui piene di amori e passioni travolgenti e, soprattutto, carpire segreti, svelare misteri, in primo luogo quello che avvolge l’esistenza di Virgil, suo padre. Divora perciò pagine e pagine di Dostoevskij, Dickens, Garda Marquez e altri grandi scrittori nella speranza di comprendere la propria storia, l’ossessione che ha segnato le vicende della sua famiglia, iniziata con la fallimentare ricerca da parte del bisnonno di una perfetta condotta morale e culminata con il tragico destino di suo padre che, la notte in cui nacquero lei e Aeney, il fratello gemello, travolto da un’entusiasmante ispirazione, si scoprì poeta e, il giorno in cui Aeney annegò, realizzò di non essere più in grado di scrivere un solo verso. Mentre la pioggia batte sul tetto della mansarda, Ruth rovista tra i libri e legge e raduna tutto quello che può: la vecchia edizione arancio ne di Moby Dick della Penguin, le foto delle funzioni del reverendo suo bisnonno, e quelle di suo figlio Abraham; le raccolte di poesie del padre, le sue sgualcite riviste di pesca al salmone. E quando si imbatte nelle opere rimaste incompiute di Virgil, e comprende che si raccontano storie per rimanere in qualche modo vivi, sa di avere un ultimo compito da assolvere prima di morire: narrare in un libro la storia di suo padre, pescatore e poeta.

Darusjia la dolce di Maria Matios (Keller, 2015)

Nel villaggio di questa regione europea travolta dalla storia, chiamata Bucovina, in cui le bandiere e le lingue cambiano più veloci del vento, vive Darusja. Tutti si prendono gioco di lei, del suo mutismo, delle emicranie che si scatenano alla vista delle caramelle e la costringono a immergersi nel fiume ghiacciato o a seppellirsi fino alle natiche nella terra fresca. Ma Darusja non è stupida. Per quanto non parli mai con nessuno, i suoi pensieri corrono senza sosta ed è solo al cimitero, sulla tomba del padre, che Darusja la dolce può liberare la propria voce. La felicità bussa un giorno alla sua porta e ha il viso di Ivan, un eccentrico suonatore di drimba che riesce a dare sollievo alla sua testa e forma alle sue parole. Ma il passato è un invitato scomodo alla tavola di Darusja e non ammette ospiti inattesi…

Il club delle lettere segrete di Angeles Donate (Feltrinelli, 2015)

L’inverno è arrivato a Porvenir, portando con sé cattive notizie: per mancanza di lettere, l’ufficio postale sta per chiudere e tutto il personale verrà trasferito altrove. SMS, email e Whatsapp hanno avuto la meglio persino in questo paesino arroccato tra le montagne. Sara, l’unica postina della zona, è nata e cresciuta a Porvenir e passa molto tempo con la sua vicina rosa, un’ottantenne che farebbe qualsiasi cosa pur di evitarle un dispiacere. Ma cosa può fare una fragile ottantenne per evitare che la vita di una delle persone che le stanno più a cuore venga completamente stravolta? Forse potrebbe scrivere una lettera che posticipa da ben sessant’anni e invitare la persona che riceverà quella missiva a fare altrettanto, scrivendo a sua volta a qualcuno. Pian piano, quel piccolo gesto darà il via a una catena epistolare che coinvolgerà una giovane poetessa decisa a fondare un bookclub nella biblioteca locale, una donna delle pulizie peruviana, la solitaria operatrice di una chat e tanti altri, rimettendo improvvisamente in moto il lavoro di Sara e creando non poco trambusto tra gli abitanti del piccolo borgo. Perché una lettera tira l’altra. Come un bacio. E può cambiare il mondo.

Anche le sante hanno una madre di Gurganus Allan (Playground. 2015)

Jean Mulray è una donna di mezz’età, divorziata, intelligente, insoddisfatta. E madre di due piccoli gemelli, ma soprattutto di una diciassettenne, Caitlin, che lei stessa ha ribattezzato, e non senza irritazione, la “santa” e di cui ammira e allo stesso tempo critica l’eccessiva disponibilità verso il mondo. La figlia è infatti molto più devota ai poveri che a sua madre, cui ruba regolarmente scarpe e vestiti per portarli ai senzatetto. Popolare, bella, sportiva e altruista, è l’idolo della cittadina di Falls, nella Carolina del Nord. Quando poi Caitlin comunica alla madre di voler partire per l’Africa con un’associazione non profit per svolgere attività di volontariato, Jean si oppone con tutte le sue forze, alimentando sempre di più i conflitti con la figlia che le rimprovera di essere egoista e “borghese”. Dopo la partenza di Caitlin, i contatti tra la madre e la figlia sono saltuari e difficoltosi per via dello scarso funzionamento di un telefono satellitare e soprattutto per l’insofferenza di Caitlin verso i rimproveri e le “cattive premonizioni” della madre. Finché una notte, quando sembra disposta a tacitare la tensione generata dal sapere la figlia in un altro continente, Jean riceve una telefonata. E nulla sarà più come prima.

Lila di Marilynne Robinson (Einaudi, 2015)

Dopo lunghi vagabondaggi, Lila, una ragazza “randagia”, trova una casupola abbandonata a Gilead, Iowa, e ci va ad abitare, lavandosi nel fiume e cibandosi dei pesci che pesca e di piante commestibili. Un giorno, sorpresa da un acquazzone, si rifugia in una chiesa, dove il reverendo John Ames sta celebrando il culto domenicale. I discorsi del “vecchio” la incuriosiscono: la colpa, la redenzione, l’esistenza. Cose che lei ha conosciuto bene nel suo burrascoso passato ma non sa come chiamare. Lila ruba una Bibbia in chiesa e ne copia dei passi per esercitarsi nella scrittura. Intanto si interroga sul loro significato, e interroga Ames, che è affascinato dalle sue interpretazioni. Si fa battezzare dal reverendo vicino alla casupola con l’acqua attinta al fiume. Poi, in un momento di grande lirismo e goffaggine, gli chiede di sposarla. Lui, che si è innamorato a prima vista, non chiede di meglio. Ben presto Lila rimane incinta e la sua maternità sarà un’esperienza non meno assoluta della paternità del reverendo.

Sembrava una felicità di Jenny Offill (Nn editore, 2015)

Il ritratto di una donna, ma soprattutto una riflessione sui misteri della coppia, dell’intimità, della fiducia e dell’amore. L’eroina della Offill è una giovane scrittrice che vorrebbe diventare un mostro di scrittura. È una donna che non si vuole sposare e che invece s’innamora e si sposa e ha una figlia. Col tempo vede le proprie ambizioni andare in stallo, la maternità trasformarsi in una nuova forma di solitudine e il matrimonio vacillare per un tradimento. Nella sua ostinata ricerca della felicità deve affrontare lo smarrimento, la rabbia, la gelosia e i cambiamenti, per ritrovare quello che è stato perso, cosa è rimasto e che cosa desidera adesso. Una vita come tante, all’apparenza, raccontata con un linguaggio che brilla di arguzia e feroce ironia, in un romanzo che in certi momenti sembra un diario, in altri un mémoire, in altri ancora un flusso di coscienza inarrestabile. Intercalando sapientemente citazioni di Orazio, Socrate, Coleridge e Berryman, nozioni di scienza e pillole di filosofia, questa storia d’amore venata di suspense ha la velocità di un treno che sfreccia nella notte.

 

I consigli di Natale: per un lettore esigente
Ecco una serie di novità che faranno gola a tutti i lettori più esigenti. Titoli destinati a diventare dei classici contemporanei, tra i migliori di questo 2015!
Tutto potrebbe andare molto peggio di Richard Ford (Feltinelli, 2015) € 17

Frank Bascombe ha vissuto una vita non più avventurosa di quella di tanti altri americani. Giornalista sportivo, agente immobiliare, due matrimoni, due figli grandi che vivono lontano, molti traslochi. A sessantotto anni, Frank si è ritirato a vita privata, ha venduto la casa sull’oceano dove si era trasferito con la seconda moglie ed è tornato a Haddam, la città che forse racchiude il segreto di tutti i suoi dispiaceri. L’uragano che un giorno d’autunno si abbatte sulla costa del New Jersey distruggendo la ridente stazione balneare dove Frank aveva creduto di poter esorcizzare i suoi fantasmi ne diventa in un lampo il principale evocatore. Il passato ritorna e parla con la voce di amici falsi, traditori o moribondi. Se la vita è davvero, come riflette Frank, “una questione di sottrazione graduale”, che altro ti resta quando una catastrofe naturale ti ha sottratto tutto, compresa la casa dove hai trascorso i migliori anni della tua esistenza? L’ultimo romanzo di Richard Ford è il bilancio, non privo di sorprese e di humour, di una vita che potrebbe non essere poi così diversa dalla nostra.

Non luogo a procedere di Claudio Magris (Garzanti, 2015) € 20

In questo romanzo, l’autore Claudio Magris si confronta con l’ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, blu come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati, bianca come la calce che copre il sepolcro. Non luogo a procedere è la storia di un grottesco Museo della violenza, delle sue sale e delle sue armi ognuna delle quali racconta vicende d’amore e delirio, e dell’uomo che sacrifica la vita alla sua maniacale costruzione; è la storia di una donna erede dell’esilio ebraico e della schiavitù dei neri; è la storia del mistero di un delitto rimosso tra le mura del forno crematorio nazista della Risiera di San Sabba, a Trieste.

I capelli di Harold Roux di Thomas Williams (Fazi, 2015) € 18

Aaron Benham insegna letteratura inglese in un’università del New England. Ha una bella casa nei sobborghi residenziali della città, una moglie e due figli ehe stanno crescendo – ed è nel pieno di una crisi di mezza età. Ha preso un anno sabbatico e sta cercando di scrivere un romanzo, continuamente distratto dalle persone che ama e dai ricordi che continuano ad affiorargli alla mente, dalla malinconia, dai rimpianti. Il suo romanzo, I capelli di Harold Roux, è “una semplice storia di seduzione, stupro, follia e omicidio”, come lo definisce lui stesso. Allard, il protagonista, ha poco più di vent’anni ed è appena tornato dalla seconda guerra mondiale. Non ha dubbi sulla bestialità dell’uomo, non crede nella violenza ma è spaventato dalla gioia che a volte il pensiero della violenza gli procura. Vuole diventare uno scrittore, sogno che condivide con Harold Roux, suo compagno di università e rivale intellettuale, che ha perso capelli durante la guerra e indossa un terribile parrucchino; entrambi corteggiano Mary, una ragazza bellissima e naive -l’innocente, onesta, dolce America, la ragazza della porta accanto -, ma Allard è anche attratto da Noemi, la sua compagna di stanza, una militante comunista di buona famiglia che, come ogni ragazza borghese, conosce il linguaggio preciso del contatto fisico. Più Aaron mescola passato e presente e il romanzo prende forma, più appaiono in controluce i suoi stessi anni al college, le sue inquietudini di allora, la nostalgia per un gruppo di amici…

L’impostore di Javier Cercas (Guanda, 2015) € 20

Un romanzo vero, ma allo stesso tempo un’opera di finzione. La finzione, però, in questo caso non è frutto della fantasia dell’autore, ma è opera dello stesso protagonista, Enric Marco. Chi è Enric Marco? Un novantenne di Barcellona, militante antifranchista, che negli anni Settanta è stato segretario del sindacato anarchico – la CNT – e in seguito ha presieduto l’associazione spagnola dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, ricevendo numerosi riconoscimenti per il coraggio dimostrato negli anni e la testimonianza degli orrori del lager. In realtà, è un impostore. Nel 2005 la sua menzogna è stata pubblicamente smascherata. Enric Marco, come ha rivelato uno storico, non è mai stato internato a Flossenbiirg. E l’intera sua vita è un racconto intessuto di finzioni, dalla sua partecipazione alla guerra civile alla militanza antifranchista. Dieci anni dopo, Javier Cercas traduce in un romanzo audace, che sfida le convenzioni narrative, l’enigma del personaggio, le sue verità e le sue bugie. In queste pagine intense si dipana un intero secolo di Storia, raccontato con la passione di un sovversivo della letteratura e un’ammirevole onestà dissacratoria.

Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame di James De Mille (Marcos Y Marcos, 2015) € 18

C’è bonaccia, tra le Canarie e Madeira, il Falcon non può navigare. Si alza e si abbassa al ritmo delle lunghe onde oceaniche e l’equipaggio, dolcemente annoiato, organizza una regata di barchette di carta. L’acqua è azzurra e vetrosa; seguendo le barchette di carta con la scialuppa i marinai intravedono un oggetto strano. t un grande cilindro di metallo. Lo aprono con un’ascia, tornati a bordo del veliero: contiene una lettera e un manoscritto. In attesa che il vento torni a gonfiare le vele, i marinai decidono di leggerlo, a turno, ad alta voce. E sul ponte del veliero, cullato dal mare, scorrono vorticose le avventure incredibili di Adam More, finito, dopo un naufragio nell’Oceano Antartico, oltre i confini del mondo, in una terra sconosciuta e misteriosa, dove gli uomini adorano l’oscurità, considerano la povertà una benedizione, la ricchezza e il potere la peggior condizione possibile, il vero amore una calamità dalle tremende conseguenze…

Benedizione. Trilogia della pianura Vol. 1 di Kent Haruf (Nn edizione, 2015) € 17

Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità. Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore. Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.

Il meraviglioso viaggio di Octavio di Bonnefoy Miguel(66thand2nd, 2015) € 16

1908. Un battello proveniente da Trinidad approda sulle coste del Venezuela. A bordo, la peste. La popolazione pensa di non avere più scampo, la malattia infurierà per decenni ma, grazie a un evento “miracoloso”, nel giro di dieci mesi dell’epidemia non c’è più traccia. A San Paolo del Limone, il luogo dove si è verificato il miracolo, si costruisce una chiesa e l’oscuro villaggio ben presto si trasforma in una vivace cittadina. Lì vive Don Octavio, un uomo anonimo che si nasconde tra le pieghe del mondo. Suo cruccio il fatto di non saper leggere né scrivere. Si accontenta di lavoretti, a volte in un cantiere, a volte in una taverna, finché Dona Venezuela non entra nella sua vita. Distinta ed elegante, la donna lo inizia alla scrittura e alla lettura, e tra i due nasce una tenera amicizia. Nel frattempo la chiesa da luogo di culto si è trasformata nel covo di una banda di malfattori che, suo malgrado, riescono a coinvolgere Octavio in uno dei loro colpi. L’appartamento da svaligiare è proprio quello di Dona Venezuela, che dietro la maschera riconosce l’amico. Octavio scappa dalla casa, dalla cittadina, in cerca di una qualche redenzione che arriverà solo molti anni più tardi.

Teorie delle ombre di Paolo Maurensig (Adelphi, 2015) € 18

La mattina del 24 marzo 1946 Alexander Alekhine, campione del mondo di scacchi, celebre anche per la singolare crudeltà del suo gioco e l’eccentrica personalità, venne trovato privo di vita nella sua stanza d’albergo, a Estoril. Il medico che assisté all’autopsia certificò che la morte era avvenuta per asfissia, provocata da un pezzo di carne cruda conficcatosi nella laringe. “Non è stato rilevato alcunché di sospetto che possa far pensare a un suicidio, né tantomeno a un omicidio” dichiarò. Ma come mai una simile precisazione? Forse perché le foto del cadavere potevano far pensare a una messinscena? Solo un romanziere appassionato di scacchi come Maurensig poteva provare a rispondere a queste domande.

Una vita intera di Robert Seethaler (Neri Pozza, 2015) € 14

Andreas Egger non ha mai gridato né esultato da bambino. Fino al suo primo anno di scuola non ha mai neppure davvero parlato. Quando nell’estate del 1902, ancora bimbo, lo tirano giù dal carro con cui giunge tra le montagne diventate poi sue, resta semplicemente muto a guardare in alto con grandi occhi stupiti le cime splendenti di bianco. Ha quattro anni all’epoca, e non interessa a nessuno. Men che meno a Hubert Kranzstocker, il contadino che lo accoglie controvoglia. Il bimbo è l’unico figlio di una cognata che ha condotto una vita leggera ed è stata perciò punita dal buon Dio con una tisi che se l’è portata via. Kranzstocker non lo manda al diavolo unicamente perché reca al collo un sacchetto di cuoio con delle banconote. In compenso non esita a picchiarlo per un pane lasciato ammuffire, una vacca persa o un balbettio durante la preghiera della sera. Andreas Egger non grida né esulta nemmeno quando, trent’anni dopo, fa la sua comparsa nella valle, tra le urla di gioia del paese, la squadra del cantiere della ditta Bittermann & Figli: duecentosessanta operai, dodici macchinisti, quattro ingegneri, sette cuoche e un drappello di aiutanti, l’avanguardia di una colonna incaricata di costruire una funivia e mutare per sempre il volto della valle. Andreas Egger ubbidisce semplicemente in silenzio al suo destino: vivere tra la quiete e la bellezza dei monti e la crudeltà degli uomini…

Il caso Meursault di Kamel Daoud (Bompiani, 2015) € 16

Il protagonista, Haroun, è il fratello del'”arabo” ucciso da un certo Meursault, crimine raccontato nello Straniero di Albert Camus. Sessant’anni più tardi, Haroun, che ha vissuto l’infanzia nel trauma di quell’omicidio avvenuto su una spiaggia assolata, non si rassegna a che il fratello rimanga senza nome, nell’anonimato. Quindi prende la parola, avvia una controinchiesta, ricostruisce i fatti dal punto di vista dell'”arabo” suo fratello e ridà dignità alla vittima.

Kamchatka di Marcelo Figueras (L’Asino d’Oro, 2015) € 14

Kamchatka è una parola stramba. Per alcuni non ha nessun significato, per altri suona come un incrociarsi di spade, per altri ancora è il paese in alto a destra nel tabellone del Risiko. Per Harry, è l’ultima parola pronunciata dal padre prima di diventare uno dei tanti desaparecidos. 1976: Harry è un bambino a cui piace inventare storie, giocare con il suo amico Bertuccio, sfidare suo padre a Risiko. Ha un fratello più piccolo, il Nano, e ama i suoi genitori. La serena quotidianità si interrompe bruscamente: in Argentina c’è il colpo di Stato e la famiglia di Harry deve fuggire da Buenos Aires e assumere una nuova identità. Cosa vuol dire ‘giocare’ a essere qualcun altro per sopravvivere? Divertente, ironico e toccante, “Kamchatka” suggerisce che l’eroismo risiede nella capacità di cambiare e che tutti hanno bisogno di un ‘posto’ dove rifugiarsi e resistere prima di affrontare il mondo. Un luogo non segnato su nessuna carta, perché i luoghi veri non lo sono mai.

Cime abissali di Zinov’ev Aleksandr (Adelphi, 2015) € 19

“Posso immaginare che un libro come questo di Zinov’ev sia disponibile a recensioni di ogni genere, qualità e tonalità … Personalmente, ne sono rimasto assolutamente, oscuramente affascinato, mi sono divertito e ho anche riso, essendo consapevole contemporaneamente che si trattava di un libro sinistro; sono stato irretito in un mondo d’ombre, di disossate e consunte meduse umane, avvertendo insieme che quei bizzarri profili di carta e parole erano capaci di lancinanti squisitezze logiche e di raffinate, sapienti, intollerabili sofferenze … Non mi stupisce che l’autore sia un logico matematico, l’aria che si respira in questo libro è, appunto, di “cime abissali”, lucida, rarefatta e impossibile” (Giorgio Manganelli).

L’invenzione della madre di Marco Peano (Minimum fax, 2015) Libro dell’anno di Fahrenheit Radio 3

Questa è una storia d’amore. Si tratta dell’amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia – sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti – dà il via a un’avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Ma in una situazione simile non è facile superare gli ostacoli della quotidianità. La provincia in cui Mattia abita, il lavoro in videoteca che manda avanti senza troppa convinzione, il rapporto con la fidanzata e con il padre: ogni aspetto della sua vita per nulla eccezionale è ridisegnato dal tempo immobile della malattia. Un rifugio sicuro sembrano essere i ricordi: provare a riavvolgere come in un film la memoria di ciò che è stato diventa un esercizio che gli permette di sopportare il presente. Ma è davvero possibile sfuggire a se stessi? In questo viaggio dove tutto è scandalosamente fuori posto, è sempre il rapporto con la madre a far immergere Mattia nella dimensione più segreta e preziosa in cui sente di essere mai stato. Raccontando di questo ‘everyman’, arco Peano ridà senso all’aspetto più inaccettabile dell’esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo.

I consigli di Natale per: chi ama i classici…riscoperti

C’è chi degli autori contemporanei proprio non si fida e i classici li ha letti quasi tutti. Questo è l’anno fortunato per fare un regalo a questo lettore. Tanti editori hanno infatti ripubblicato classici perduti e finalmente di nuovo sugli scaffali delle nostre librerie.

Senza nome di Wilkie Collins (Fazi, 2015) € 18,50

Senza nome è uno degli esempi più belli di “melodramma contenuto”, secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Protagoniste ne sono due sorelle, Magdalen e Norah Vanstone che, per una sfortunata serie di circostanze, alla morte improvvisa dei genitori si trovano private di una cospicua eredità e sono costrette a guadagnarsi da vivere. Sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante. Un romanzo che per tutto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista “Ali The Year Round”.

Va’ metti una sentinella di Harper Lee (Feltrinelli, 2015) € 18

Va’ metti una sentinella è ambientato a metà degli anni Cinquanta. Scout (Jean Louise Finch) torna a Maycomb da New York per andare a trovare Atticus. Cercando di comprendere l’atteggiamento del padre nei confronti della società e i suoi stessi sentimenti verso il posto dove è nata e dove ha passato l’infanzia, Scout è costretta ad affrontare difficili questioni personali e politiche.

Zia Sass di Pamela Lyndon Travers (Sellerio, 2015) € 12

In questi tre racconti si trovano le origini di Mary Poppins, ossia le storie dei tre personaggi, incontrati nella vita, da cui P. L. Travers trasse i caratteri fondamentali della sua tata e tante delle sue invenzioni. In origine, furono stampati privatamente, nel 1940, come regali di Natale per gli amici e i familiari. L’autrice, già famosa, ricorda dei suoi incontri con tre persone che avevano modellato la sua infanzia e lasciato una traccia indelebile per il resto dell’esistenza. La vecchia zia Sass, alta e rigida signora uscita da un romanzo vittoriano che spargeva benevolenza mascherata da inflessibile severità; il cuoco cinese Ah Wong che faceva sentire tutto e tutti parte di “una corrente sola, unica e indivisibile”; il vecchio fantino irlandese Johnny Delaney che guardava al mondo “come se l’avesse creato lui e adesso non sapesse che farsene della sua creazione”. Sono le guide complici e sagge di una bambina che cresce in una immensa piantagione australiana, portatrici di un segreto fascinoso come un mistero, capaci di “sollevare le nostre vite quasi sul piano della leggenda”. Prefazione di Victoria Coren Mitchell. Età di lettura: da 10 anni.

La fata dei ghiacci di Maxence Fermine (Bompiani, 2015) € 12

Durante il primo giorno delle sue vacanze sulla neve, Malo si trova coinvolto in una strana tempesta di neve. Appena recuperati i sensi, l’adolescente si ritrova faccia a faccia con una bella e misteriosa ragazza, che vive in un castello di ghiaccio. Il suo nome? La fata di ghiaccio. La sua missione? Accogliere i viaggiatori diretti al Regno delle ombre durante l’inverno. Malo si ritrova dunque per la terza volta nel Regno delle ombre, verso il quale prova attrazione e terrore. E se questa avventura non fosse casuale, ma l’occasione per lui di rispondere alle domande che si pone? Aiutato dalla fata dei ghiacci, dovrà affrontare molti pericoli prima di ritrovare la strada per tornare a casa.

Shirley di Charlotte Bronte (Fazi, 2015) € 16,50

Yorkshire, inizio Ottocento. Shirley, donna ricca e molto caparbia, si trasferisce in un villaggio dove ha ereditato un vasto terreno, una casa e la coproprietà di una fabbrica. Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto, innamorata di Robert Moore. Lui è un imprenditore sommerso dai debiti, notoriamente spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l’onore e la ricchezza della sua famiglia, minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta della dolce Caroline, è conscio di non poterla sposare: Caroline è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert, che è convinta non la ricambierà mai, dall’altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma Shirley prova attrazione per un insospettabile…

Foulsham di Edward Carey (Bompiani, 2015) € 18

Foulsham, la grande discarica di Londra, è sull’orlo del collasso. Le mura che contengono i rifiuti stanno per cedere, la spazzatura straborda dall’alto per tornare nella città da cui proviene. Negli uffici della famiglia Iremonger, nonno Umbitt, accecato dalla sete di potere, ha trovato un modo per far assumere forma umana agli oggetti di tutti i giorni e, allo stesso modo, per trasformare le persone in carne e ossa in oggetti. Abbandonata nelle profondità dei cumuli, Lucy Pennant è stata portata in salvo da una creatura terrificante, Binadit Iremonger, più un animale che un uomo. È disperata e decisa a ritrovare Clod. Ma, a sua insaputa, Clod è diventato una mezza corona d’oro ed è “perso”. Viene passato di mano in mano come denaro contante in giro per Foulsham, eppure lo stanno cercando tutti! Potrebbe essere lui, infatti, il pericoloso Iremonger che si pensa abbia il potere di far finire il regno di Umbitt…

Masha e Orso e altre fiabe russe di Aleksandr Puskin Aleksandr N. Afanasjev (Rizzoli, 2015) € 14,50

Principi e regine, serpenti e draghi, spiriti magici e diavoli, personaggi indimenticabili come la strega Baba Jaga, la bella Vassilissa, Finist falco lucente o la piccola Masha e l’orso, protagonisti di un antico racconto recentemente riscoperto da un’amatissima serie televisiva. L’universo delle fiabe russe, disseminato di cupole d’oro e capanne sperdute nel folto di boschi secolari, costituisce da sempre un’inesauribile fonte di fascino e stupore per grandi e bambini. In questo volume, che affianca le più belle storie tratte dalla celebre raccolta di Aleksandr Afanasev a quelle rese immortali dal genio di Aleksandr Puskin, il mondo fantastico delle fiabe prende forma nelle incantevoli tavole di Ivan Bilibin. tra i più grandi artisti russi di inizio Novecento: contraddistinte da una perfetta osmosi fra tradizione e stile moderno, le sue illustrazioni ritraggono zar inflessibili e streghe spaventose, animali magici e giovani coraggiosi, immergendoli in paesaggi fantastici e in interni riccamente decorati. Età di lettura: da 6 anni.

I consigli di Natale per: un lettore viaggiatore
Ecco le ultime novità perfette per chi non riesce a rimanere nella stessa città per più di una settimana. E cosa c’è di meglio durante un viaggio se non portare con sé un libro? Nella sezione i consigli dei librai trovi tutti i suggerimenti per i libri da regalare.
Il ciclope di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 2015) € 15

Un’isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l’uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l’orizzonte, si arrende all’instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama, sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via, le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione.

Viaggio a Urewera di Katherine Mansfield (Adelphi, 2015) € 8

In un taccuino riempito da Katherine Mansfield a diciannove anni, durante un viaggio fra i Maori, la materia fantastica di cui saranno fatti i suoi racconti neozelandesi.

Atlante di un uomo irrequieto di Christoph Ransmayr (Feltrinelli, 2015) € 20

“Ho visto…”: così iniziano tutti i settanta episodi di questa narrazione; lo sguardo partecipe e al tempo stesso distaccato di Ransmayr guida il lettore attraverso continenti, epoche, paesaggi del nostro pianeta vicini e lontanissimi, dai vulcani di Giava ai ghiacci del Polo Nord, dalle rapide del Mekong alla corrente del Danubio, dai passi dell’Himalaya all’isola degli ammutinati del Bounty. La concatenazione dei racconti crea una nuova geografia mentale del mondo, che in un susseguirsi di immagini vertiginose fotografa la vita, la morte e il destino dell’uomo sotto tutte le latitudini.

Isolario arabo medioevale di Arioli Angelo (Adelphi, 2015) € 22

Come approdi momentanei di un itinerario inventato – dal Mar della Cina e dall’Oceano Indiano al tenebroso “Mare Abbracciante” dell’estremo Occidente – sfilano le immagini di isole mirabili, piccoli universi dagli ambigui confini, raccontate da mercanti, viaggiatori e geografi musulmani tra la metà del IX e il XV secolo. Isole che appaiono e scompaiono, abitate soltanto da donne o da esseri che si fanno sentire ma mai vedere – l’isola delle scimmie, del vendicativo uccello Rukhkh, degli antropofagi, del Rubino, dei granchi pietrificati, degli androgini. Infinite varianti di isole fantastiche, che evocano meraviglie: come Finzioni di Borges, o Le città invisibili di Calvino o il Libro dei mostri di Wilcock.

Signori, si cambia. In viaggio sui treni della vita di Beppe Severgnini (Rizzoli, 2015) € 18

I treni aiutano a pensare perché “tutti i grandi viaggi – dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze – sono in fondo una scoperta di se stessi. Magari con l’aiuto degli sconosciuti: i treni sono confessionali ambulanti, e quasi mai siamo intimi del confessore. Cerchiamo chi siamo: luoghi e persone sono lo specchio che ci accompagna. La destinazione non è la cosa più importante. Il panorama che ci interessa davvero sta dentro di noi, non fuori dai finestrini, per bello che sia.”Anche per questo, tra tutti i viaggi di Beppe Severgnini forse il più emozionante e sorprendente è quello da Washington DC allo stato di Washington: l’America attraversata in compagnia del figlio ventenne, ottomila chilometri in treno, autobus e automobile alla ricerca di luoghi sospesi tra passato e futuro, tra memoria e avventura, tra ritrovamento e rivelazione. Per poi ripartire sulle rotte italiane da Trieste a Trapani, o percorrere l’Europa in lungo e in largo, in verticale da Berlino a Palermo, in orizzontale da Mosca a Lisbona. Perché è quando i viaggi sono lunghi che “i pensieri si allungano e acquistano una sorprendente chiarezza”.

Hotel Sacher. L’ultima festa della vecchia Europa di Czernin Monica (Edt, 2015) € 24

Nella Vienna di fine Ottocento Anna Sacher, figlia di un macellaio e vedova di un ricco borghese, eredita un albergo di fronte all’Opera di Vienna: nel giro di pochi anni, con polso d’acciaio, gusto e intelligenza lo trasforma in uno dei centri nevralgici della cultura, della politica e del buon vivere europeo, riuscendo a tenerne alto l’onore anche mentre il suo mondo crollava sotto i colpi di una guerra devastante e suicida. L’Hotel Sacher è tuttora l’albergo più famoso di Vienna, vero simbolo dell’Impero austroungarico e della mitteleuropa. Monika Czernin racconta la storia del periodo d’oro di questa vera “istituzione” del turismo e della vita culturale (dagli anni ’70 dell’Ottocento alla fine della Prima guerra mondiale) nella forma di una biografia di Anna Sacher: i protagonisti che si muovono in questa vicenda sono gli Asburgo, i Metternich, i Rothschild, Arthur Schnitzler, Gustav Mahler, Karl Wittgenstein, Gustav Klimt, Richard Strauss, Max Reinhardt, gli Ephrussi, i Castiglioni, insomma tutto quel mondo di immortale fascino che si definiva Impero Austro-Ungarico, e che è raccontato nei romanzi di Stafan Zweig, Arthur Schnitzler, Joseph Roth e tanti altri scrittori.

New York Stories a cura di Paolo Cognetti (Einaudi, 2015) € 21

La missione di Tad nella vita è quella di divertirsi più di chiunque altro a New York city. Quello spilungone di Jelly, invece, gareggia a colpi di rime nelle strade di Harlem per rimorchiare una tipa che gli paghi il pranzo. Melinda dagli occhi neri vuole fare la ballerina. Pier Paolo Pasolini, pantaloni di velluto e scarpe di camoscio, si aggira da solo per le zone più cupe del porto. Brooklyn, Manhattan, il Bronx, Park Avenue, i locali fumosi del Village, un vecchio teatro polveroso sulla Seconda Avenue, Central Park in cui bivaccano i beatnìk, un negozio di antichità sulla Terza Strada in cui puoi incontrare Greta Garbo, il Peep World, Times Square coi suoi spacciatori, la tavola calda di Broadway in cui gli immigrati polacchi parlano di letteratura yiddish. New York, si sa, è città delle mille luci e delle mille voci. Tutti crediamo di conoscerla benissimo, tanto che quando ci arriviamo per la prima volta ci sembra in realtà di tornarci. Per questo raccontare New York significa prima di tutto raccontare un movimento dello spirito: desiderio, scoperta, sconfitta, solitudine (nessuno è cosi solo come chi è solo a New York), ma anche quell’antidoto alla solitudine che è l’amore.

Solo bagaglio a mano di Gabriele Romagnoli (Feltrinelli, 2015) € 10

Non ingombrare, non essere ingombranti: è l’unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, grazie al rito-esperimento di una società che si chiama Korea Life Consulting. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, “l’ultimo vestito è senza tasche”), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l’indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che non teme la privazione del “senza”, che vede nel “perdere” una forma di ricchezza, che sollecita l’affrancamento dai bisogni. Anche di fronte alle più torve minacce del mondo, la leggerezza di sapersi slegato dalla dipendenza tutta occidentale della “pesantezza” del corpo e da ciò che a essa si accompagna diventa un’ipotesi di salvezza, di sineddoche liberatrice.

I consigli di Natale: per gli amanti del fumetto
Il 2015 è stato un anno molto ricco per il fumetto. Tanti gli autori che si sono cimentati con biografie importanti (Pasolini, Marco Polo, Wislawa Szymborska), immaginando un nuovo modo di raccontare (Qui di Richard McGuire) e facendoci sognare (Le variazioni d’Orsay di Manuele Fior). Una lettura tra disegni e testo senza confini.
Quaderni giapponesi di Igort (Coconino press, 2015) € 19

Dopo i Quaderni russi, i Quaderni ucraini e le Pagine nomadi Igort intraprende un altro viaggio a Oriente. Un viaggio in Giappone, patria dei Manga e degli Anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo. Ma anche un’esplorazione che, a partire dall’industria della narrazione disegnata, racconta a tutto campo la cultura, la filosofia, il senso della bellezza e gli stili di vita del Sol Levante. È un cammino che prosegue in realtà, a più riprese, da oltre due decenni: all’inizio degli anni ‘90 Igort è stato il primo disegnatore italiano e occidentale chiamato a lavorare per le riviste giapponesi, e da allora ha compiuto oltre venti viaggi con lunghi soggiorni a Tokyo. Con il metododell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, l’autore racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dalla grande casa editrice Kodansha a registi di culto come Suzuki Seijun e Ozu a maestri dell’animazione come Miyazaki, dal cinema di Kitano alle raffinate musiche pop di Ryuichi Sakamoto, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki. Sulla scia dei ricordi, col metodo delle note di viaggio dell’”Impero dei segni” di Barthes, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Un Paese di estremi opposti, dove convivono l’attesa e il silenzio di un monastero zen, i gesti delicati della cerimonia del tè, la violenza brutale delle gang della Yakuza, la triste storia dell’amante assassina Abe Sada, la durezza, la malinconia e la poesia dei fumetti Geki-ga.

Chambara di Andrea Accardi e Roberto Recchioni (Bao, 2015) € 25

La redenzione del samurai e I fiori del massacro sono le prime due storie ambientate nel Giappone del XVII Secolo create da Roberto Recchioni e Andrea Accardi. BAO le ripropone in grande formato e per la prima volta a colori, con un ricco corredo di extra inediti che comprende anche le sceneggiature complete, in un volume cartonato con una splendida sovraccoperta in pergamena.

Pasolini di Davide Toffolo (Rizzoli Lizard, 2015) € 20

“Pasolini” è un colloquio immaginario tra due artisti che parte da un assunto fantastico: Pasolini è vivo, e ha delle cose da dire. Molte. Essenziali. Ma è davvero lui? O un fantasma, un attore, un mitomane? Quel che è certo è che la sua conversazione con Davide Toffolo vibra di quel senso, di quell’acutezza che ne hanno reso immortale lo spirito. Toffolo cerca Pasolini tra le pagine dei suoi libri, nei ritagli di stampa, nelle interviste e ne cattura perfettamente l’essenza: la rabbia, l’inalienabile solitudine, la feroce irriducibilità del poeta sono tutte tra le pagine di quest’intenso ritratto della grazia pasoliniana a opera di uno dei più anticonformisti artisti del paese.

L’elenco telefonico degli accolli di Zerocalcare (Bao, 2015) € 17

“L’elenco telefonico degli accolli” è la seconda raccolta delle storie apparse su zerocalcare.it. Dolceamaro, come è nel suo stile più intimo, Zerocalcare si racconta ripercorrendo le storie degli ultimi due anni del blog, tra cui le ormai classiche “Salva ogni cinque minuti”, “Quando muore uno famoso”, “I litigi su internet” e “Il demone della reperibilità”.

La regina nel bosco di Neil Gaiman (Mondadori, 2015) € 17

Una giovane regina decide di andare a risvegliare una principessa dall’incantesimo del sonno, seguendo i nani nelle gallerie scavate nelle montagne del regno. Ma la principessa non è ciò che sembra. Una rilettura dark d’autore delle due fiabe popolari.

La via della seta Marco Polo di Marco Tabilio (Becco giallo, 2015)€ 18

I mercanti che approdano a Venezia dall’Oriente raccontano di terre e popoli misteriosi, di mari in tempesta e deserti di predoni. Marco Polo ha diciassette anni e si nutre di questi racconti con la speranza di raggiungere il padre Niccolò e lo zio Matteo, partiti per l’Oriente quando lui era ancora bambino. L’occasione per il “viaggio dei viaggi” arriva nel 1271, quando Niccolò e Matteo ritonano dalla Cina con l’incarico di portare a Kubilai Khan in persona l’olio del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cento ambasciatori del Papa: i tre ripartono da Venezia alla volta della Palestina, attraversando la Georgia, l’Armenia, la Persia e l’Afghanistan. Di commercio in commercio, superano i deserti dell’Uiguristan e raggiungono il cuore dell’impero cinese, dove Marco Polo conquista la fiducia del Gran Khan diventandone uno dei più influenti ambasciatori nel mondo.

Le variazioni d’Orsay di Manuele Fior (Coconino press, 2015) € 16

Ingres, Rousseau, Degas, le polemiche suscitate dagli Impressionisti… dietro ogni capolavoro d’arte c’è una storia. Il nuovo fumetto di Manuele Fior, autore pluripremiato a livello internazionale per i graphic novel “Cinquemila chilometri al secondo” e “L’intervista”, ci guida tra le sale del celebre museo parigino d’Orsay in un viaggio onirico tra passato e presente. Un affresco corale e ricco di aneddoti, a volte lieve e brillante e a volte drammatico, in cui varie voci si passano il testimone. Artisti, visitatori, custodi e creauture immaginarie entrano ed escono dalle sale, in storie incasellate l’una nell’altra, in una struttura che ricorda Le mille e una notte restituendo un quadro caleidoscopico di questo tempio delle immagini. Tanti frammenti, un unico racconto. Per celebrare il mistero dell’arte, ossessione e grande illusione, e il fascino inafferrabile dell’atto creativo.

Qui di Richard McGuire (Rizzoli Lizard, 2015) € 25

Here è qui, è ora, è sempre. È la storia di un luogo e di ciò che vi è accaduto nel corso di centinaia di migliaia di anni; è un unico racconto composto di attimi vicini e distanti, intrecciati, incastrati, sovrapposti; è la fitta trama della storia di questo mondo, che prende forma di fronte alla prospettiva fissa dell’angolo di un salotto. Pubblicato per la prima volta nel 1989 come ministoria di sole sei pagine sulla rivista “Raw”, Here si è imposto immediatamente come un’opera in grado di spalancare al fumetto nuove e prima di allora inimmaginate possibilità di espressione e destinata a ispirare intere generazioni di artisti. Oggi, a più di venticinque anni dalla sua prima pubblicazione, quest’opera fondamentale torna finalmente in una nuova veste: rivista, espansa, colorata, definitiva.

Wislawa Szymborska di Milani Alice (Becco Giallo, 2015) € 19

Cracovia, 1948. Wistawa si alza dal letto e con gesti minuziosi si veste, si pettina, infila le scarpe. È un giorno importante, lei vuole essere carina. “Il mio vestito è semplice, le scarpe un po’ consumate, ma io sono felice, oggi mi sposo con Adam. Festeggeremo assieme ai nostri amici, con un caffè o un piccolo brindisi. Abbiamo così pochi soldi, ma non importa.” Lei e Adam andranno a vivere nella Casa dei Letterati, a contatto con i più importanti scrittori e pensatori polacchi. Wistawa è giovane, graziosa, intelligente. Fine ascoltatrice, riesce spesso a glissare con ironia quando si discute di politica. La sua attenzione è rivolta ai piccoli aneddoti quotidiani e coltiva due profonde passioni: i limerick, brevi componimenti in versi, e i collage. Poetessa dal talento più limpido, Premio Nobel per la letteratura nel 1996, Wislawa Szymborska diventerà una delle più apprezzate voci del Novecento.

 

 

A natale regala un libro! — presso Il Ghigno – Un mare di storie.

 

A NATALE CHI AMA I LIBRI SCEGLIE LA LIBRERIA IL GHIGNO UN MARE DI STORIE

Scegli di acquistare in una libreria indipendente. Più scelta, più diversità, più libertà! Chi ama il mondo dei libri, a natale e tutto l’anno sceglie Il Ghigno – Un mare di storie

Manifesto per un NATALE INDIPENDENTE….
“Proponiamoci di comprare i regali di Natale da piccoli imprenditori, piccoli artigiani, piccole librerie indipendenti, dall’amica che realizza gioielli con materiali riciclati, oppure dall’amico che ha un agriturismo che produce marmellate e conserve. Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune, che lavora seriamente e che ha bisogno di essere sostenuta, e non alle multinazionali. Così facendo saremo NOI a dare una mano alla nostra ripresa e molte più persone potranno vivere un Natale sereno,
Si chiama compra a chilometri zero… o quasi. Se sei d’accordo copialo nella tua bacheca… e se proprio non abbiamo soldi— regalate un abbraccio.. non fa mai male!

— presso Il Ghigno – Un mare di storie.

 

I consigli dei librai per natale 2015
Fai il pieno di storie dalla libreria Il Ghigno – Un mare di storie
Il Ghigno Libreria MolfettaIlghignolibreria Libreria Molfetta
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I piccoli negozi sono la vita della città…… Compra nei piccoli negozi dai vita alla tua città…. Il Ghigno – Un mare di storie Il Ghigno Libreria Molfetta https://ilghignolibreria.wordpress.com/ — presso Il Ghigno – Un mare di storie.

 

Listener

 Il Ghigno libreria un mare di storie
Dal 1981  
 Libreria d’autore
Consigliata da 0 a 99 anni
Via Salepico 47 Molfetta 
Info. 0803971365 

Il Ghigno – Un mare di storie
https://ilghignolibreria.wordpress.com/ 

 

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