Domenica 8 novembre Omaggio a Pasolini Mostra, Recital di poesie del prof Franco Terlizzi,attore e regista

DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015 ORE 19,00

LIBRERIA IL GHIGNO UN MARE DI STORIE

 Quaranta anni senza   PIER PAOLO PASOLINI

  Pasolini   ‘Profeta, intellettuale, il Marcuse italiano, “prodotto” di ‘ consumo, icona di moda o…..

Ho un immoderato desiderio di poesia…

OMAGGIO A PASOLINI

RECITAL DI POESIE

A CURA DI FRANCO TERLIZZI

ATTORE REGISTA PROFESSORE ATTRAVERSO LA DECLAMAZIONE E L’INTERPRETAZIONE DELLE SUE POESIE E NON SOLO
OMAGGIO A PASOLINI RECITAL DI POESIE DEL PROF FRANCO TERLIZZI

A quaranta anni dalla morte, il pensiero “scandaloso”, profetico e tragicamente attuale del grande poeta, scrittore, saggista, regista cinematografico, attraverso la declamazione e l’interpretazione delle sue poesie

#Quaranta anni senza Pasolini
Domenica 8 novembre Omaggio a Pasolini Recital di poesie del prof Franco Terlizzi Il Ghigno Libreria Molfettahttps://www.facebook.com/events/1662032754074815/

INGRESSO LIBERO

Il Ghigno libreria un mare di storie
Dal 1981
Libreria d’autore
Consigliata da 0 a 99 anni
Via Salepico 47 Molfetta
Info. 0803971365
Il Ghigno – Un mare di storie
https://ilghignolibreria.wordpress.com/

https://storieitalianeilprimofestivaldiletteraturamolfetta.wordpress.com/

Il Ghigno Libreria MolfettaMi piace

‪#‎Quaranta‬ anni senza Pasolini
Il nostro omaggio a Pasolini, dopo il recital del prof, attore Franco Terlizzi, prosegue con la mostra fotografica a cura dei ragazzi del liceo classico Sylos Labini di Terlizzi capitanati dai prof Mimma Iacobellis e Alberto Altamura
La mostra è visitabile tutti i giorni per tutta la settimana sino a sabato 21 novembre 2015 negli orari di apertura della libreria Il Ghigno – Un mare di storie Il Ghigno Libreria MolfettaIlghignolibreria Libreria Molfetta Ilghignounmaredistorie LibreriaMolfetta Storie Italiane, il primo festival di letteratura a Molfetta

«Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura»
(Pier Paolo Pasolini)

Pasolini: 40 anni dopo

Ppp. Pasolini un segreto italiano di Carlo Lucarelli (Rizzoli, 2015) €152 novembre 1965: sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia, il corpo massacrato di Pier Paolo Pasolini viene trovato da una donna alle sei e trenta del mattino. Un omicidio, come si sa, che la giustizia ha attribuito a un “ragazzo di vita”, Pino Pelosi detto “la Rana”, ma intorno al quale ruotano ancora dubbi e teorie complottistiche. Ma come si arriva a quella morte? Cos’è successo a Pasolini nelle ultime ore di vita? A questa domanda Lucarelli cerca di rispondere con testimonianze inedite e indagini personali, ma anche attraverso ricordi privati e riflessioni, incontri, storie, frammenti di un mosaico in cui alla fine troveremo rappresentati noi italiani e cosa siamo diventati dopo quella tragica notte.
La macchinazione di David Grieco (Rizzoli, 2015) €18,502 novembre 1975, Idroscalo di Ostia, David Grieco fu tra i primi ad arrivare sul posto dove è stato assassinato Pasolini. Amico di famiglia, lo conosceva da bambino, aveva recitato per lui in “Teorema”, era stato il suo rappresentante cinematografico e poi l’unico giornalista dell’“Unità” a cui il poeta affidava le sue parole. Dopo la sua morte, la madre e la cugina di Pasolini chiesero a lui di scrivere la memoria di parte civile del primo processo. Da allora ha continuato a raccogliere elementi importanti che hanno portato alla riapertura dell’inchiesta guidata, che a breve dovrebbe finalmente fare luce su tutti i misteri della morte di Pasolini.
Pasolini un uomo scomodo di Oriana Fallaci (Rizzoli, 2015) €17Il 14 novembre 1975 “L’Europeo” pubblica un articolo di Oriana Fallaci che comincia con queste parole: “Esiste un’altra versione della morte di Pasolini: una versione di cui probabilmente la polizia è già a conoscenza. Pasolini non venne ucciso soltanto da Pelosi ma da lui e da altri due teppisti che sembrano assai conosciuti nel mondo della droga”. Oriana l’aveva scritto di getto, poco prima di andare in stampa. Quella mattina avrebbe dovuto pranzare con Pasolini insieme a Panagulis e invece si mise disperatamente alla ricerca di un testimone di quel massacro. Che trovò e di cui si rifiutò di rivelare il nome anche davanti ai giudici. Per questo motivo subì una condanna per reticenza delle fonti a 4 mesi di reclusione.
Pasolini di Davide Toffolo (Rizzoli Lizard, 2015) € 20“Pasolini” è un colloquio immaginario tra due artisti che parte da un assunto fantastico: Pasolini è vivo, e ha delle cose da dire. Molte. Essenziali. Ma è davvero lui? O un fantasma, un attore, un mitomane? Quel che è certo è che la sua conversazione con Davide Toffolo vibra di quel senso, di quell’acutezza che ne hanno reso immortale lo spirito. Toffolo cerca Pasolini tra le pagine dei suoi libri, nei ritagli di stampa, nelle interviste e ne cattura perfettamente l’essenza: la rabbia, l’inalienabile solitudine, la feroce irriducibilità del poeta sono tutte tra le pagine di quest’intenso ritratto della grazia pasoliniana a opera di uno dei più anticonformisti artisti del paese.
Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini (Contrasto, 2015) €19.90Nel 1963 Pier Paolo Pasolini realizza il film Comizi d’amore, prodotto da Alfredo Bini. In giro per l’Italia per capire, attraverso domande a intellettuali e persone semplici, il grado di conoscenza dei suoi connazionali in campo sessuale e le loro opinioni in materia. Le domande dell’autore seguono quattro diversi fili conduttori: nella prima sezione, Fritto misto all’italiana, vengono chiamati in causa temi disparati, in una panoramica che coinvolge un campione disomogeneo di intervistati e che mira principalmente a far emergere le differenze fra i ‘rottami ideologici’ su cui si basa il falso progressismo del Nord e l’autenticità del Sud, sia pur resa ottusa da un’arcaica ignoranza. La seconda e la terza parte del film, rispettivamente intitolate Schifo o pietà e La vera Italia?, riguardano le infrazioni alla norma sessuale e la questione della libertà, a partire dal divorzio. Infine, Dal basso e dal profondo cerca di indagare su natura e cause della prostituzione, concludendosi con un epilogo dedicato alle nozze di due giovani, la nipote dell’autore Graziella Chiarcossi e lo scrittore Vincenzo Cerami, nozze che vengono commentate con un breve componimento poetico scritto dallo stesso Pasolini. Il volume, realizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna, raccoglie le fotografie scattate da Angelo Novi e Mario Dondero durante la realizzazione del film.
Pasolini raccontato a tutti di Fulvio Abbate (Baldini & Castoldi, 2014)€13 Cosa direbbe Pier Paolo Pasolini dell’Italia di oggi? Cosa resta del più illuminato intellettuale italiano del Novecento? “Si applaudono soltanto i luoghi comuni, mentre sarebbe il caso di coltivare l’atrocità del dubbio”, dirà proprio Pasolini a Walter Veltroni e ad altri “ragazzi” comunisti durante un dibattito sulla terrazza romana del Pincio, pochi giorni prima di morire. In prospettiva, non sembra che Veltroni abbia dato retta allo scrittore, e infatti la “sua” sinistra è morta fra luoghi comuni e conformismo, come si legge in questo libro, un racconto in presa diretta della storia di un intellettuale il cui pensiero è ancora fondamentale per capire il nostro presente. Un “principe del politicamente scorretto”, scrive Nichi Vendola nella sua prefazione, “capace di sdoganare ogni inquietudine, ogni dubbio”. Eppure, col passare del tempo, la sua storia sembra sempre più coincidere con un banale “reality” criminale e ciò che circonda la sua morte è una sorta di Risiko sui misteri dell’Italia repubblicana. Cosa è successo veramente all’Idroscalo di Ostia quel 2 novembre del 1975? Fulvio Abbate tenta ora la scommessa di una alfabetizzazione storica e civile che coincide con una domanda retorica: ti immagini se Pier Paolo Pasolini vedesse dove siamo finiti?
Accattone. L’esordio di Pier Paolo Pasolini (Cineteca di Bologna, 2015) € 20Intorno al “corpo” di un film, esiste sempre un altro corpo di testi preparatori, appunti, interviste e di documenti che ne illuminano la genesi e i diversi processi dall’ideazione alla realizzazione al montaggio definitivo. Questo volume, dedicato al “laboratorio” di “Accattone” (1961), il primo film di Pier Paolo Pasolini, comprende fra l’altro il trattamento e appunti inediti dell’autore, una selezione delle interviste che rilasciò durante e dopo la lavorazione, le riproduzioni di alcuni disegni preparatori, la ricostruzione delle complesse vicende censorie e delle reazioni, anche accese, che suscitarono le prime proiezioni, i testi sul film di scrittori quali Alberto Moravia e Carlo Levi, le testimonianze dei collaboratori e alcune immagini dei sopralluoghi e del set del film.
Scritti corsari di Pier Paolo Pasolini (Garzanti, 2015) € 12 “Io non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall’essermi messo in condizione di non avere niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca”. Il patto che Pasolini strinse con il lettore e con se stesso si rivela più che mai saldo e severo. La “scandalosa ricerca” sui temi dell’aborto e della pubblicità, dell’etica politica e della religione è ora il nostro scandalo, perché si riaccende in un clima di conflitti sopiti, occultati o rimossi, in un contesto sociale e intellettuale che sembra essersi dimenticato del “sogno di una cosa”.
Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini (Garzanti, 2015) € 12Il Riccetto, il Caciotta, il Lenzetta, il Begalone, Alduccio e altri sono giovanissimi sottoproletari romani. Sciamano dalle borgate della Roma anni Cinquanta verso il centro, in un itinerario picaresco fatto di eventi comici, tragici, grotteschi. Alternano una violenza gratuita a una generosità patetica: Riccetto salva una rondine che stava per annegare ma non potrà far nulla dinanzi al piccolo Genesio trascinato via dalla corrente dell’Aniene; Agnolo e Oberdan assistono Marcello agonizzante, rimasto travolto dal crollo della sua scuola. La Roma monumentale e quella della speculazione edilizia sono lo spazio contraddittorio in cui avviene questa sorta di rito iniziatico di una giornata dei “ragazzi di vita”. Prefazione di Vincenzo Cerami.
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