Michele Santeramo, attore, autore, formatore, scrittore e….prossimo ospite di Storie Italiane

 Il quinto appuntamento di Storie Italiane, il primo festival di letteratura a Molfetta

                                                                               Dal 1981
                                                  Libreria d’auToRe, Indipendente & incline alla bibliodiversità
  

Storie Italiane, il primo festival di letteratura a Molfetta

https://www.facebook.com/pages/Storie-Italiane-il-primo-festival-di-letteratura-a-Molfetta/603037126388335

 

“STORIE ITALIANE” Un intreccio di racconti per leggere quello che siamo stati, siamo e quello che saremo….

Il Primo Festival Indipendente & Autofinanziato al 99%  di Letteratura a Molfetta Partecipato e Diffuso

2 Edizione in divenire ,,,per tutta l’estate

 

PRESENTA

LUNEDI’ 28 LUGLIO ORE 20,00

GALLERIA PATRIOTI MOLFETTESI

ANTISTANTE LIBRERIA IL GHIGNO UN MARE DI STORIE

“LA RIVINCITA”

SPETTACOLO DI NARRAZIONE DAL VIVO

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DI E CON

MICHELE SANTERAMO

ATTORE,AUTORE,DRAMMATURGO

EDITO DALLA BALDINI & CASTOLDI

“POI ARRIVA UN GIORNO IN CUI CAMBIA TUTTO….”

 

 

Michele Santeramo, attore, autore, formatore, scrittore e….prossimo ospite di Storie Italiane

Storie Italiane, il primo festival di letteratura a Molfetta

 La libreria “IlGhigno un mare di storie” & “Storie Italiane”  presentano:
“La rivincita” spettacolo di presentazione del romanzo di esordio di Michele Santeramo edito da Baldini&Castoldi
L’evento è in programma, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

manifestazione dell’estate molfettese

il nostro evento su faceb https://www.facebook.com/events/304279023075588/

 

 La rivincita

Tra le murge pugliesi bruciate dal sole e battute dal vento, due fratelli diventano involontari protagonisti di un incubo. A Vincenzo espropriano parte della terra per consentire il passaggio della ferrovia mentre Sabino, il fratello, lo rovina finanziariamente. Questi fatti innescano una serie di conseguenze tragicomiche, nelle quali la forza primitiva del legame familiare («Se non ci aiutiamo in mezzo a noi») li porta a lottare insieme per la sopravvivenza. In un viaggio vorticoso fra baristi cravattari, avvocati falchi, burocrati ladri e ottusi, i due contadini rispondono a ogni colpo della vita con coraggio: «Mai ti devi rassegnare, mai!» L’espediente di Marta per aggirare l’infertilità del marito Vincenzo causata dall’uso di pesticidi, il ricorso al gioco della cognata Angela come ultima risorsa e anche il sangue venduto come merce, sono lo specchio impietoso della realtà italiana contemporanea e alla fine della discesa all’inferno i due fratelli riusciranno a trovare la propria rivincita contro la «porca miseria». «Perché la miseria fa veramente schifo, te lo dico io.»

clicca qui e leggi un estratto: http://on.fb.me/1mBxt0X

 

 

Al Teatro Era di Pontedera il nuovo libro di Michele Santeramo

MICHELE SANTERAMO

Ha da poco pubblicato un romanzo. Ha appena vinto il premio Hystrio per la drammaturgia. Ha debuttato di recente con un nuovo testo teatrale in un festival importante come Primavera dei Teatri: non c’è dubbio che Michele Santeramo sia, per tanti versi, uno degli autori italiani di maggiore spicco del momento, e con pieno merito: ha un’innata capacità di catturare l’attenzione dello spettatore con delle storie di forte presa, riesce a rispecchiare degli stati d’animo, degli umori di oggi senza piegarsi alla facile attualità. Da attore, quale egli stesso è, ha inoltre saputo mettere a punto un linguaggio scarno, basato su dialoghi svelti e incalzanti, su scambi di battute dal ritmo serrato, sempre a metà fra il sorriso e il graffio, perfettamente adatti a essere usati in palcoscenico.  

 

Piuttosto che un autore contemporaneo, preferisco definirmi autore vivo. Le mie storie raccontano spesso persone legate strettamente al territorio in cui vivono. Altro elemento sempre riscontrabile in ciò che fin ad ora ho scritto è la presenza del sud. Non intendo il sud come un concetto geografico: il sud di cui parlo è sociale, è un meridione a cui appartengono le persone, che siano di Vienna o di Tunisi, un sud che è fatto di storie subìte, di persone che hanno pochi strumenti, e che tuttavia rivendicano il loro diritto a vivere.

 

 

voci dalla nuova scena italiana
Come ogni anno, minimum fax propone ai lettori un’antologia di ricerca delle nuove scritture che attraversano l’Italia. Per il 2009 il bacino di nuovi talenti dove siamo andati a pescare – sotto la guida di Debora Pietrobono – è quello degli scrittori per il teatro. Perché dietro i recenti successi di autori come Marco Paolini, Ascanio Celestini o Emma Dante, esiste una scena ricchissima di giovani drammaturghi capaci di creare un canone alternativo nella letteratura italiana contemporanea. Attraverso questi otto testi, spesso già premiati e riconosciuti come piccoli capolavori di scrittura, si delinea una panoramica che, tra differenze stilistiche e consonanze tematiche, in un passaggio continuo dalla lingua al dialetto, dà voce alla nostra società malata e crea una vicinanza con il lettore che, pagina dopo pagina, viene sempre più chiamato in causa.

 

 

 

 

Michele Santeramo
(Terlizzi, Bari, 1974)
Autore-Attore
scrive Nobili e Porci libri, Konfine (SELEZIONE ENZIMI 2003), Accadueò (PREMIO VOCI DELL’ANIMA 2004), Murgia (spettacolo GENERAZIONE SCENARIO 2003), Vico Angelo Custode, Sacco e Vanzetti, loro malgrado, di cui pubblica il testo per Editoria & Spettacolo. Scrive Le scarpe e Cirano. Nel 2007 scrive Il Sogno degli artigiani; è autore dello spettacolo Fanculopensiero stanza 510. Scrive Sequestro all’italiana finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009, Le Scarpe con Teatro Minimo in coproduzione con Fondazione Pontedera Teatro (2010), La rivincita (2012). Vince il Premio Riccione per il Teatro 2011 con il testo Il Guaritore. Scrive nel 2012 il testo “Il Giorno del Signore”. Vince il premio Anct assegnato dall’associazione nazionale critici Italiani nel 2013. Gestisce dal 2008, con teatro minimo, il progetto di residenza teatrale Teatri Abitati in Puglia.

 

Teatrografia

2001 / Nobili e porci libri,  prima rappresentazione: 2001; pubblicazione: 2005.
2002 / Konfine,   prima rappresentazione: 2002; pubblicazione: 2005.
2003 / Murgia, prima rappresentazione: 2003, pubblicazione: 2005.
2004 / Accadueò,  prima rappresentazione: 2004; pubblicazione 2005.
2005 / Vico Angelo Custode, prima rappresentazione: 2005, pubblicazione: 2005.
2006 / Il sogno degli artigiani,  prima rappresentazione: 2006.
2007 / Cirano,  prima rappresentazione: 2007.
2007 / Amleto,  prima rappresentazione: 2007.
2007 / Sacco e Vanzetti,  prima rappresentazione; 2007, pubblicazione 2007.
2008 / I Reduci, prima rappresentazione: 2008.
2009 / Sequestro all’Italiana, prima rappresentazione: 2009; pubblicazione: 2010.
2010 / Le Scarpe, prima rappresentazione: 2010.
2011 / La Rivincita,  prima rappresentazione: 2012.
2012 / Storia d’amore e di calcio,  prima rappresentazione: 2012.
2011-12 / Il giorno del signore,  prima rappresentazione: 2012.

 

 

 

                  

                                                          
      
 

 Storie Italiane 

Dopo il grande successo della prima edizione di Storie Italiane 2013

Il nostro festival ha ospitato

Antonio Ingroia con “Palermo”,

Concita De Gregorio con “Io vi maledico”

Giuliano Pasini con “Lo straniero”

Paolo Brogi con “Uomini e donne del Sud”

Marco Ignazio de Santis “W Salvemini”

Rosaria Iodice “La donna lumaca”

Bianca Tragni “Tutte le donne dell’imperatore

Vito Vacca “Tramonto dell’Euro”

Sergio Magarelli “Disturbare il manovratore ,politica e chiesa in Don Tonino Bello”

Giuseppe Caliceti ” La maga dei semafori e altre storie elementari”

Tommaso Cerno “Inferno la divina commedia al potere”

Alessio Viola “Dove comincia la notte”

Francesca Bertuzzi “La belva”

 

Edizione 2014 Storie Italiane

21 giugno 2014 LETTI DI NOTTE LA NOTTE BIANCA DELLE LIBRERIE INDIPENDENTI

Matteo Strukul presenta “La giostra dei fiori spezzati” Ed Mondadori Lunedi’ 23 giugno 2014

Angelo Maddalena “Canzoni di Eros e Tanazzu” 

Francesco Dezio “Qualcuno è uscito vivo dagli anni ottanta,storie di provincie e altri mali”

 

Il Ghigno Libreria Molfetta 

Dal 1981 

 Libreria d’auToRe, Indipendente & incline alla bibliodiversità
Consigliata da 0 a 99 anni
Via Salepico 47 Molfetta 
080-3971365, 348-6053554 
ilghignolalibreria@libero.it

https://ilghignolibreria.wordpress.com/

http://ilghignostore.wordpress.com/

 

 Noi siamo qui:

https://maps.google.it/maps?q=libreria+il+ghigno+via+salepico+47&ie=UTF-8&ei=0geOUbPjEIXjtQbmzoGgDA&ved=0CAsQ_AUoA

 

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