Libri al cinema Primavera

Libri al cinema Primavera Una selezione di titoli che trovate al cinema in queste settimane…..
 

 Solomon Northup – 12 ANNI SCHIAVO (Newton Compton, 2014)
Solomon Northup, un uomo nato libero, fu rapito a Washington nel 1841, poi ridotto in schiavitù per dodici, interminabili anni. In queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1853, troviamo tutta la sua storia: catturato con l’inganno a Washington da due mercanti che fingevano di essere interessati alle sue doti di violinista, venne drogato, legato e trascinato al mercato degli schiavi. Lì fu subito minacciato: se avesse rivelato di essere nato libero, sarebbe stato ucciso. Iniziarono così dodici anni di schiavitù, di violenze, brutalità e sofferenze senza fine.
 
Veronica Roth  DIVERGENT (De Agostini, 2012)
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l’amicizia per i Pacifici, l’altruismo per gli Abneganti e l’onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l’unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Divergent è un’emozionante avventura ambientata in un mondo futuristico, dove le persone sono divise in distinte fazioni sulla base delle loro personalità.
 
Nick Hornby—NON BUTTIAMOCI GIÙ (Guanda, 2007)
Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall’ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c’è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po’ troppi…
 
George Soulié De Morant – 47 RONIN (Rizzoli, 2014)
Kai è un mezzosangue dalla natura poco chiara, indesiderato da tutti ma benvoluto dal signore locale, Asano. Davanti ai suoi occhi si svolgerà una lotta tra umano e disumano la cui prima vittima sarà proprio Asano, accusato di tentato omicidio dello shogun e quindi obbligato ad un suicidio per riparare il proprio onore. L’uomo in realtà era posseduto da un demone che trama nell’ombra. I 47 samurai rimasti orfani del proprio padrone (e quindi “ronin”) decideranno di vendicarsi contro lo shogun e tutta la corte demoniaca che gira intorno a lui, ben consci che questo significherà una condanna a morte. A loro non potrà che unirsi nonostante le ritrosie iniziali anche Kai, che da anni è segretamente innamorato della figlia di Asano.
 
Markus Zusak – STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI (Frassinelli, 2014)
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l’inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d’amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l’orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché “ai tedeschi piaceva bruciare cose.
 
Robert M. Edsel e Bret Witter– MONUMENTS MEN (Sperling & Kupfer, 2013)
Li chiamavano “Monuments Men”. Erano soldati, tanto coraggiosi quanto improbabili. Un esiguo plotone di topi di biblioteca, colti e appassionati, arruolati nell’esercito alleato durante il secondo conflitto mondiale e spediti nell’Europa in fiamme con una missione precisa: salvare i capolavori dell’arte. Mentre Hitler invadeva un Paese dopo l’altro, infatti, le sue armate si impadronivano di sculture e dipinti secondo un piano sistematico per concentrare le opere più importanti nelle mani dei tedeschi. Fu così che intellettuali, artisti, direttori e conservatori di musei – su mandato di Roosevelt – si trovarono a lottare per impedire il più grande furto artistico della Storia.
 
Fëdor Dostoevskij – I FRATELLI KARAMAZOV (Einaudi, 2014)«I fratelli Karamazov sono il romanzo piú grandioso che mai sia stato scritto, l’episodio del Grande Inquisitore è uno dei vertici della letteratura universale, un capitolo di bellezza inestimabile… Non è certo un caso che tre capolavori di tutti i tempi trattino lo stesso tema, il parricidio: alludiamo all’Edipo re di Sofocle, all’Amleto di Shakespeare e ai Fratelli Karamazov di Dostoevskij. In tutte e tre le opere è messo a nudo anche il motivo del misfatto: la rivalità sessuale per il possesso della donna…»
IL FILM: Un gruppo di attori si ritrova in una fabbrica abbandonata per effettuare le prove di uno spettacolo: l’adattamento teatrale de “I fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij. Le prove hanno inizio: al crescendo emotivo dei personaggi si affiancano questioni come la fede, l’immortalità e la salvezza dell’anima, ma anche e soprattutto il dipanarsi dei rapporti all’interno della troupe stessa, che vanno a riflettere i grandi temi dell’opera di Dostoevskij. Finzione e realtà finiscono col sovrapporsi, e il dramma scivola via dalla carta al mondo reale…
 
Jonas Jonasson – IL CENTENARIO CHE SALTÒ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE (Bompiani, 2012)
Dopo una vita lunga e intensa, il centenario Allan Karlsson finisce in una casa di cura. Proprio pochi giorni prima di spegnere la centesima candelina, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l’uomo decide di sfuggire una volta per tutte dalla tediosa vita quotidiana. Così, Allan scappa da una finestra; questo passaggio segna l’inizio di una serie di eventi comici e totalmente inattesi, tra cui l’incontro con una gang di criminali, omicidi, una valigia piena di bigliettoni, un elefante e un poliziotto incompetente. Per chiunque altro sarebbe stata l’avventura di una vita, ma per Allan, è semplicemente vita quotidiana. Infatti Allan, nel corso della sua lunga vita, non solo ha assistito ad alcuni degli eventi più importanti del XIX secolo, ma in questi ha giocato anche un ruolo di prim’ordine.
 
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