Libri al cinema di maggio anche se in ritardo

Libri al cinema di maggio anche se in ritardo

IL GRANDE GATSBY di F. S. Fitzgerald, A NOME TUO di Mauro Covacich e CONFESSIONE della giapponese  Kanae Minato sono alcuni dei romanzi che sono stati portati sullo schermo.
 

Libri al cinema Maggio


 

nicolai lilin - educazione siberiana

MAURO COVACICH – A NOME TUO (Einaudi, 2011) ha ispirato il film di Valeria Golino MIELE.

Si comincia con un viaggio per mare. C’è una nave militare che risale la costa dall’Albania a Trieste, sulla nave uno scrittore che lungo quell’Adriatico smagliante ripercorre la storia imperfetta e dilaniata di tutte le vite di frontiera. Nascosta in cabina trova una capricciosa compagna di viaggio, eccitante come una fantasia. Lui si è imbarcato quasi per caso, recalcitrante “ambasciatore di cultura” nei paesi della costa orientale. Lei scappa e ricompare, lo attira e lo intrappola. Vuole una storia, vuole la sua. Il tema dell’identità, triestino quant’altri mai, è il vero nucleo di questo libro. Declinato in una storia avvincente – anzi due – si manifesta in tutta la sua complessità. Da dove veniamo, che lingua parliamo, cosa mostriamo di noi, come ci raccontiamo a noi stessi e agli altri. 

  

   Federico Baccomo - Studio illegale

SERGIO ATZENI – BELLAS MARIPOSAS (Sellerio, 1996). Il racconto di Atzeni è stato portato nelle sale dal regista Salvatore Mereu. 

Il padre di Cate “non ha mai lavorato una giornata intera”, la madre “arrotonda” la pensione di invalidità sgobbando dentro e fuori casa, le sorelle e i fratelli spuntano come funghi in ogni angolo dell’appartamento, i figli della sorella maggiore strillano. Per fortuna ci sono Luna, la migliore amica di Cate, e Gigi, il vicino di casa “da sposare”, anche se è un nerd figlio di una rockettara e non ha ancora capito come gira il mondo: tanto da non sapere che Tonio, il fratello maggiore di Cate, lo sta cercando per ucciderlo. È proprio come gira il mondo – almeno il suo – ciò che Cate racconta, spesso rivolgendosi agli spettatori, mai troppo certa della loro attenzione: un microcosmo che lei e Luna affrontano ogni giorno con grande pragmatismo ma senza rassegnazione, belle farfalline (questo il significato del titolo) che si ostinano a volare leggere in mezzo al brutto, e all’occasionale bello, che le circonda, afferrando ciò che di buono l’aria può portare.

 Victor hugo - les miserables
FRANCIS SCOTT FITZGERALD – IL GRANDE GATSBY
 (Einaudi, 2011) torna al cinema reinterpretato dal regista Baz Luhrmann. 

Il romantico ed enigmatico Jay Gatsby organizza feste sontuose nella speranza di avvicinare la donna amata in gioventù, Daisy, che ha sposato un uomo ricco e rozzo. Ne diventerà l’amante, ma un incidente automobilistico darà una tragica svolta al loro amore. Una descrizione spietata e partecipe del mondo fastoso e frivolo degli anni Venti nelle pagine indimenticabili dello scrittore simbolo della “generazione perduta”. 

 

James M McPherson - Lincoln

KANAE MINATO –  CONFESSIONE (Giano, 2011), in uscita con il titolo Confessions del regista Tetsuya Nakashima.

La rivelazione è di quelle agghiaccianti, soprattutto se a farla è una giovane professoressa che ha da poco perso la sua bambina e ad ascoltarla sono i suoi alunni, la classe alla quale Moriguchi Yuko rivolge un discorso di addio: “La mia Manami non è morta accidentalmente; è stata uccisa da qualcuno di voi”. La figlia dell’insegnante di scienze aveva quattro anni quando, un mese prima della fine dell’anno scolastico alla scuola media, in una cittadina del Giappone, è stata trovata morta nella piscina dell’istituto. A causa di quello che tutti hanno ritenuto un incidente, la madre ha deciso di abbandonare per sempre il suo lavoro. Freddamente, quasi scientificamente definendoli A e B, la professoressa rende identificabili ai compagni i due ragazzi e rivela la sua scoperta di come essi abbiano premeditato e compiuto l’omicidio di una bambina indifesa. Inoltre, con altrettanta freddezza, l’insegnante comunica la sua decisione: non ha intenzione di denunciare i due assassini alla polizia. Ha invece già messo in atto una personale vendetta, atroce e immediata ma escogitata in modo che le devastanti conseguenze si manifestino lentamente, affinché i giovani criminali abbiano il tempo di pentirsi e trascorrere il resto dei loro giorni sopportando il fardello della colpa di cui si sono macchiati. Nelle settimane successive, attraverso un diario, un blog, una lettera, appare in tutta la sua spaventosa portata il perché del gesto compiuto da Nao e Shuya. 

 

 

Stephen Chbosky - noi siamo infinito

MOHSIN HAMID – IL FONDAMENTALISTA RILUTTANTE (Einaudi, 2008), nelle sale dal 13 giugno.

Sam Raimi dirige il prequel del Mago di Oz di Victor Fleming, che racconta come il celebre e amato mago, creato da L. Frank Baum, sia arrivato nel mondo di Oz. Quando Oscar Diggs, un piccolo mago circense dall’etica dubbia, viene scagliato dal polveroso Kansas al vivace regno di Oz, crede di aver vinto alla lotteria. Costretto contro la sua volontà ad affrontare i problemi epici del regno di Oz e dei suoi abitanti, Oscar deve capire chi sono i buoni e chi i cattivi, prima che sia troppo tardi. 

 

 

    victor hugo - notre dame de paris
ATIQ RAHIMI – PIETRA DI PAZIENZA (Einaudi, 2011) nelle sale con il titolo “Come pietra paziente”.

Ai piedi delle montagne attorno a Kabul, una giovane moglie accudisce il marito, eroe di guerra, in coma. Costretta all’amore da un giovane soldato, contro ogni aspettativa la donna si apre, prende coscienza del suo corpo, libera la sua parola per confidare al marito ricordi e segreti inconfessabili. A poco a poco in un fiume liberatorio tutti i suoi pensieri diventano voce. L’uomo privo di conoscenza al suo fianco diventa dunque, suo malgrado, la sua “pietra paziente, la pietra magica che poniamo davanti a noi stessi per sussurrarle tutti i nostri segreti, le nostre sofferenze. 

 

 

Isaac Marion - "Warm bodies
CHIARA GAMBERALE — UNA PASSIONE SINISTRA 
(Bompiani, 2009) da cui è stato tratto il film omonimo di Marco Ponti.

La vita di Nina e Bernardo è ispirata da grandi ideali di sinistra, quella di Giulio e Simonetta da principi concreti di destra. Uno scherzo del destino le fa incontrare e rivela loro una sotterranea possibilità di contatto… Complice la Grande Storia, quella delle vicende politiche e sociali di un’Italia in piena fase di transizione, dalla caduta del Muro di Berlino al giorno esatto dell’ultima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, Chiara Gamberale racconta, con ironia e disincanto, la storia di un’attrazione che ha come suo insolito presupposto il disprezzo reciproco. Una passione che non dovrebbe esplodere eppure esplode, una passione scomoda, ambigua: sinistra. Senza presupposti romantici, ma romantica suo malgrado: di fatto capace di travolgere differenze ideologiche e culturali e di insinuarsi nelle certezze di personaggi che, per la prima volta, si trovano così di fronte a un dubbio.

 

 

lev tolstoj - anna karenina

STEPHEN REBELLO – HITCHCOCK, L’INCREDIBILE STORIA DI PSYCHO (Il Castoro, 2013)nelle sale con gli attori Anthony Hopkins, Helen Mirrene Scarlett Johansson.

Dalla viva voce dei protagonisti di quell’avventura, nel suo libro, Stephen Rebello ricostruisce in un racconto avvincente tutti i retroscena del film, il maniacale perfezionismo del regista, le sue stranezze, il suo rapporto con gli attori e con i collaboratori. Violando l’assoluta segretezza che circondava il set, l’autore ci svela tutto quello che abbiamo sempre voluto sapere: le sfide affrontate dal regista, la realizzazione del celebre assassinio nella doccia, gli ingegnosi stratagemmi per sfuggire alle insidie della censura, l’insolito lancio pubblicitario, le prime proiezioni e il clamoroso successo in tutto il mondo.

 

 Mark Owen - "No easy day 

ALESSANDRO D’AVENIA – BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE (Mondadori, 2011) da cui è stato tratto il film di Giacomo Campiotti.

Leo sente in sé la forza di un leone, ma c’è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l’assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell’amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l’ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire.

 

Matthew Quick - l'rolo argenteo delle nuvole

PASCAL MERCIER – TRENO DI NOTTE PER LISBONA (Mondadori, 2008)nelle sale con Jeremy Irons e 
Jeremy Irons.

Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l’altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rintracciare l’autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.

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