Libri al cinema Aprile

I libri che hanno ispirato i film in sala ad Aprile.

Libri al cinema Aprile


victor hugo - notre dame de parisAtiq Rahimi – “Pietra di pazienza” (Einaudi)

Ai piedi delle montagne attorno a Kabul, una giovane moglie accudisce il marito, eroe di guerra, in coma. Costretta all’amore da un giovane soldato, contro ogni aspettativa la donna si apre, prende coscienza del suo corpo, libera la sua parola per confidare al marito ricordi e segreti inconfessabili. A poco a poco in un fiume liberatorio tutti i suoi pensieri diventano voce. L’uomo privo di conoscenza al suo fianco diventa dunque, suo malgrado, la sua “pietra paziente, la pietra magica che poniamo davanti a noi stessi per sussurrarle tutti i nostri segreti, le nostre sofferenze. 

 

 

nicolai lilin - educazione siberianaSalman Rushdie “I figli della mezzanotte” (Mondadori)

È la mezzanotte del 15 agosto 1947, l’India proclama l’indipendenza dall’Impero britannico. In un ospedale di Bombay due neonati vengono scambiati da un’infermiera per permettere all’uno di vivere il destino dell’altro: Sinai, figlio di una donna povera, e Shiva, erede di una coppia benestante. Le loro vite si intrecceranno con quelle di tutti gli altri bambini nati nello stesso momento: sono i figli della mezzanotte e ognuno di loro possiede doti straordinarie… 

 

 

 

 

lev tolstoj - anna kareninaStephen Rebello – “Hitchcock, l’incredibile storia di psycho” (Il Castoro)

Dalla viva voce dei protagonisti di quell’avventura, nel suo libro, Stephen Rebello ricostruisce in un racconto avvincente tutti i retroscena del film, il maniacale perfezionismo del regista, le sue stranezze, il suo rapporto con gli attori e con i collaboratori. Violando l’assoluta segretezza che circondava il set, l’autore ci svela tutto quello che abbiamo sempre voluto sapere: le sfide affrontate dal regista, la realizzazione del celebre assassinio nella doccia, gli ingegnosi stratagemmi per sfuggire alle insidie della censura, l’insolito lancio pubblicitario, le prime proiezioni e il clamoroso successo in tutto il mondo.

 

 

Matthew Quick - l'rolo argenteo delle nuvolePascal Mercier – “Treno di notte per Lisbona”(Mondadori)

Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l’altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rintracciare l’autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.

 

  

Isaac Marion - "Warm bodiesStephenie Meyer – “The host” (Rizzoli)

The host narra di un’invasione aliena messa in atto da un esercito di entità extracorporee, note come “anime”, in grado di occupare le menti degli esseri umani cancellandone la coscienza e trasformandone i corpi in involucri da controllare. Ma, quando l’aliena Wanderer invade l’umana Melanie, accade qualcosa di inaspettato: le due anime entrano in simbiosi e Wanderer, che dovrebbe usare la ragazza come una pedina nella conquista della Terra da parte della propria specie, scopre quanto la forza dell’amore possa essere potente. Così, l’aliena si schiera contro le leggi dei propri simili e si mette in cerca di Jared, l’uomo che Melanie ama perdutamente. 

 

 

Mark Owen - "No easy dayAlessandro D’Avenia – “Bianca come il latte rossa come il sangue” (Mondadori)

Leo sente in sé la forza di un leone, ma c’è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l’assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell’amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l’ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire. 

 

 

Federico Baccomo - Studio illegaleLev Tolstoj – “Anna Karenina” (Rizzoli)

Anna è giovane, bella e sposata a un uomo che non ama: quando incontra Vronskij, brillante ufficiale, con spavento e gioia se ne scopre attratta. Per Vronskij lascia marito e figlio, ma allo spegnersi dell’amore di lui si rifiuta di tornare sui propri passi e decide da sé quale dev’essere la fine. Il contraltare di Anna è il tormentato Levin, che cerca la sua strada lontano dal mondo aristocratico da cui proviene, nella semplicità della terra, nella fede. Nella vasta architettura del romanzo, Tolstoj osserva i suoi personaggi – Levin in cui mise così tanto di sé, l’amatissima Anna – mentre si muovono alla disperata ricerca di quei pochi, intensi spiragli di luce e di felicità che la vita concede agli uomini e alle donne.

 Victor hugo - les miserablesCarlo Collodi – “Pinocchio” (Rizzoli)

Racconto di uno straordinario vagabondaggio tra locande malfrequentate, mangiatori di fuoco, sbirri e forche, “Le avventure di Pinocchio” si è imposto in modo felice e inaspettato tra i classici della nostra letteratura. Ironico e giocoso, ma anche forte di una lingua sorvegliatissima e di un ritmo perfetto, il libro del burattino rappresenta da oltre cento anni vizi e virtù del Belpaese. In una nazione da poco unita, dove si trattava di “fare gli italiani” tra la fame e la miseria, nasce questo inusuale romanzo di formazione e di redenzione. Ai consigli di un grillo logorroico e di una fatina fin troppo affettuosa, fa da contraltare un fuoco dipinto sul muro, simbolo del potere della fantasia. 

 

 

James M McPherson - LincolnNicolai  Lilin – “Educazione siberiana” (Einaudi)

Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell’ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato.  Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli “sbirri” o i minorenni delle altre bande. Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l’altruismo convivono con naturalezza.

 

 

Stephen Chbosky - noi siamo infinitoAl cinema “il grande e potente Oz” prequel de “il mago di Oz” (Einaudi)

Sam Raimi dirige il prequel del Mago di Oz di Victor Fleming, che racconta come il celebre e amato mago, creato da L. Frank Baum, sia arrivato nel mondo di Oz. Quando Oscar Diggs, un piccolo mago circense dall’etica dubbia, viene scagliato dal polveroso Kansas al vivace regno di Oz, crede di aver vinto alla lotteria. Costretto contro la sua volontà ad affrontare i problemi epici del regno di Oz e dei suoi abitanti, Oscar deve capire chi sono i buoni e chi i cattivi, prima che sia troppo tardi.

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